12.4.10

Shutter Island


Questo Shutter Island ha una storiella particolare alle spalle, una di quelle che a posteriori qualcuno definirebbe un segno del destino.
O una piacevole scoperta.
La sua uscita al cinema mi è passata completamente inosservata, e quando me ne sono accorto non dico che l'ho snobbato ma quasi, perchè "avranno basato tutto il film sul bel faccino di DiCaprio e blablabla".
Una sera, qualche tempo dopo, ho incontrato casualmente un amico appassionato di cinema e abbiamo intavolato una bella discussione sull'argomento.
Tra le ultime uscite scartabellate (si è parlato di Codice Genesi, Legion, Alice, Avatar) siamo arrivati a Shutter Island.
Il mio amico l'aveva già visto e me lo consigliava, nonostante non abbia gridato al capolavoro. Per lui il film andava visto perchè i personaggi erano ben caratterizzati e la visione aveva il pregio non indifferente di prendere in giro lo spettatore dall'inizio alla fine.
Con quest'uscita mi ha incuriosito al punto da promettergli che l'avrei visto, anche se ancora nutrivo qualche dubbio legato alla faccia di DiCaprio.

Oggi è stata la giornata fortunata, quella in cui ho recuperato il film e l'ho guardato mentre pensavo a tutto quello che l'amico mi ha detto in proposito.
E cazzo se aveva ragione.
Un film che consiglio un pò a tutti, e non perchè si tratti di un capolavoro imprescindibile ma "solamente" di una buona visione, capace di catturare e "prendere in giro" fino alla fine.

11.4.10

Incidenti di percorso...


E ora si pensa a risalire.

Beetlejuice


Oggi ho colto l'occasione per rivedermi quello che probabilmente è il mio film di Tim Burton preferito, capace di affrontare il tema della morte e di ciò che avviene dopo in maniera totalmente dissacrante, originale e grottesca, con una gestione burocratica dell'aldilà da far piegare dalle risate.
Michael Keaton nel ruolo di Betelgeuse poi è un altro spettacolo, che aumenta di molto la caratterizzazione folle del film e dell'atmosfera tutta.
Anche se ormai abbastanza datato (la pellicola risale infatti al 1988) Beetlejuice resta, per me, una visione sempre attuale e capace di mettere in pace con se stessi.

E se devo credere che esista qualcosa dopo la morte preferisco credere che quel qualcosa sia così.
Ah, la magia del grande schermo.

9.4.10

Sì, potete gridare al miracolo...

Dopo quella che sembra un'eternità, l'Antro s'è fatto un nuovo vestitino, colorato a festa per l'occasione.
Era una cosa che dovevo fare già da un bel pò ma che veniva rimandata di continuo, quindi adesso sono felice di averla portata a termine.

Per un pò resta questo ma, come al solito, non abituatevici troppo.

Pornografia in pillole.

Questo è il nuovo libro di storia dell'arte.
Il dubbio che mi sorge è solo uno.

Sono malato io oppure questo è chiaramente un invito al bondage?