16.4.10

E dopo un bel pò di tempo...



La prima SketchGirls del 2010, ma non di certo l'ultima.
Voci confermate mi dicono che ha già chiamato le amiche.

15.4.10

Ma cazzò però!


Peter Steele.
Una delle più belle voci del mondo metal.
Fallout, Carnivore, Type O Negative.
4 gennaio 1962 - 14 aprile 2010.



C'è chi dice che ora si potrebbe anche spegnere.


Una grande persona e un ottimo personaggio del mondo delle spettacolo ci ha lasciato oggi, a 87 anni, la maggior parte dei quali ben spesi davanti la camera.
La mia conoscenza con la scatola nera che chiamiamo televisone, cartoni animati a parte, l'ho fatta grazie a lui e alla sua "Casa Vianello", e a pensarci adesso ancora ricordo le mattinate passate a guardarlo col sorriso stampato sulle labbra, quindi mi è dispiaciuto non poco sapere della sua scomparsa proprio mentre il mondo della tv affonda sempre più velocemente nella merda.

Dopo Mosca, è decisamente un mese nero per quel che riguarda la televisione e l'intrattenimento.

13.4.10

Visioni morbose...


Quando oggi le ho viste per la prima volta nel mio alimentari di fiducia ho pensato che alla proprietaria avessero rifilato una partita di ricercatissima Pepsi cinese.

D'altronde non di sole certezze si vive.

12.4.10

Shutter Island


Questo Shutter Island ha una storiella particolare alle spalle, una di quelle che a posteriori qualcuno definirebbe un segno del destino.
O una piacevole scoperta.
La sua uscita al cinema mi è passata completamente inosservata, e quando me ne sono accorto non dico che l'ho snobbato ma quasi, perchè "avranno basato tutto il film sul bel faccino di DiCaprio e blablabla".
Una sera, qualche tempo dopo, ho incontrato casualmente un amico appassionato di cinema e abbiamo intavolato una bella discussione sull'argomento.
Tra le ultime uscite scartabellate (si è parlato di Codice Genesi, Legion, Alice, Avatar) siamo arrivati a Shutter Island.
Il mio amico l'aveva già visto e me lo consigliava, nonostante non abbia gridato al capolavoro. Per lui il film andava visto perchè i personaggi erano ben caratterizzati e la visione aveva il pregio non indifferente di prendere in giro lo spettatore dall'inizio alla fine.
Con quest'uscita mi ha incuriosito al punto da promettergli che l'avrei visto, anche se ancora nutrivo qualche dubbio legato alla faccia di DiCaprio.

Oggi è stata la giornata fortunata, quella in cui ho recuperato il film e l'ho guardato mentre pensavo a tutto quello che l'amico mi ha detto in proposito.
E cazzo se aveva ragione.
Un film che consiglio un pò a tutti, e non perchè si tratti di un capolavoro imprescindibile ma "solamente" di una buona visione, capace di catturare e "prendere in giro" fino alla fine.

11.4.10

Incidenti di percorso...


E ora si pensa a risalire.

Beetlejuice


Oggi ho colto l'occasione per rivedermi quello che probabilmente è il mio film di Tim Burton preferito, capace di affrontare il tema della morte e di ciò che avviene dopo in maniera totalmente dissacrante, originale e grottesca, con una gestione burocratica dell'aldilà da far piegare dalle risate.
Michael Keaton nel ruolo di Betelgeuse poi è un altro spettacolo, che aumenta di molto la caratterizzazione folle del film e dell'atmosfera tutta.
Anche se ormai abbastanza datato (la pellicola risale infatti al 1988) Beetlejuice resta, per me, una visione sempre attuale e capace di mettere in pace con se stessi.

E se devo credere che esista qualcosa dopo la morte preferisco credere che quel qualcosa sia così.
Ah, la magia del grande schermo.