6.11.11

L' Audace Bonelli.


Da domani trovate in edicola, insieme a Repubblica e l'Espresso, "L'Audace Bonelli", un volume di 240 pagine che ripercorre la meravigliosa storia editoriale della casa editrice, soffermandosi in particolar modo sui personaggi simbolo, quelli che ne hanno decretato il successo e che continuano a farlo ancora oggi.
L'opera parte dal catalogo della mostra dedicata a Bonelli, inaugurata a Napoli nel 2010 e portata successivamente a Brindisi e a Lucca.
All'interno del volume immagini inedite, testimonianze e contributi di esperti del settore.
Un bell'omaggio a Sergio Bonelli e al suo operato, che per 10 euro scarsi non potete proprio lasciarvi scappare.

5.11.11

Messi a confronto.


Sì, m'è venuta voglia di cambiare il cellulare.
Sì, ne voglio uno che mi consenta di fare la sanguisuga e rubacchiare linea ovunque grazie al wi-fi.
Sì, so anche io che la mia passione per il web 2.0 e la rispettiva smania di stare felice e connesso praticamente sempre finirà per costarmi cara.

Dunque a questo punto la scelta si limita a un paio di modelli, quelli che a naso definirei i migliori, o comunque i più appropriati secondo le mie esigenze.
Da una parte l'iPhone e dall'altra il Galaxy, che pare sia arrivato all'edizione S2.
Ma prendiamoci pure un momento e andiamo con ordine.

iPhone 4S
Ormai lo conosciamo tutti.
Arrivato alla versione 4S sembra essere il miglior smartphone al momento disponibile sul mercato, il che non è poco. Fotocamera da 8 MP, batteria a lunga durata, un sacco di applicazioni a pagamento e gratuite e tutta la qualità e l'affidabilità Apple.
In termini tecnici è un bel gioiellino, grazie al processore A5 Dual Core e al display Retina, molto più brillante e luminoso del suo predecessore. In termini più pratici è una gran figata, e le chiacchiere stanno a zero.
L'unica pecca che posso notare è la mancanza di un alloggiamento per memorie esterne, ma del resto i 16 GB del modello "base" sono più che sufficienti per qualsiasi utilizzo, e hai voglia a riempirli tutti di mp3 e immagini.

Samsung Galaxy SII


Del resto neanche l'ultimo nato in casa Samsung è una bestiolina da trascurare troppo, con il suo Dual Core 1.5 o 1.2 GhZ e il network a 4G (che promette ben 21 mbps, molti dei quali impossibili da vedere anche se dotati di un buon binocolo). A differenza del suo rivale presenta lo slot per micro SD, fino a 32 GB.
Cosa, questa, che a me frega fino a un certo punto, visto che di certo non userei mai un cellulare come hd esterno, però sono i dettagli che cambiano in positivo o in negativo un giudizio nei confronti di un prodotto.
Ah, quasi dimenticavo che, rispetto al suo rivale, presenta uno schermo più grande, a fronte però di una minore risoluzione (800x480).

 Sono due ottimi prodotti, sicuramente sullo stesso piano, nonostante le piccole differenze tra di loro. C'è anche da dire che, dal punto di vista prettamente estetico, l'iPhone stravince su tutta la linea.
A questo punto penso che guarderò e riguarderò la scheda tecnica con il confronto diretto tra i due smartphone, punto per punto, e alla fine, se proprio non dovessi arrivare a nulla, andrò di testa o croce.

Remember, remember the 5th of november...


Ricorda per sempre il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri contro il parlamento. Non vedo perché di questo complotto, nel tempo il ricordo andrebbe interrotto. Ma l'uomo? So che il suo nome era Guy Fawkes e so che nel 1605 tentò di far esplodere il parlamento inglese. Ma chi era realmente? Che tipo d'uomo era? Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire. L'uomo può essere catturato, può essere ucciso e dimenticato. Ma 400 anni dopo ancora una volta un'idea può cambiare il mondo. Io sono testimone diretto della forza delle idee, ho visto gente uccidere per conto e per nome delle idee, li ho visti morire per difenderle… Ma non si può baciare un'idea, non puoi toccarla né abbracciarla; le idee non sanguinano, non provano dolore... le idee non amano. Non è di un'idea che sento la mancanza ma di un uomo, un uomo che mi ha riportato alla mente il 5 novembre: un uomo che non dimenticherò mai.

2.11.11

I Conti non tornano...


100 di questi Texoni!


E' in edicola, fino a domani, la ristampa del Texone di Magnus, nella bella edizione di Repubblica.
Un'ottima occasione per recuperare un pezzo storico, specie per chi si è lasciato scappare, a suo tempo, l'uscita "regolare".

1.11.11

JD 13 - Apri gli occhi, John


L'ultima season di John Doe pare iniziata adesso e invece sta andando a grandi passi verso il grande, attesissimo, finale.
Dopo aver esplorato il fantasy nel numero precedente, adesso tocca fare una capatina nell'horror, quello carico di solitudine, zone d'ombra e carne morta che gironzola felice per le strade.

Sì, in questo albo di JD ci sono gli zombie.
Però, chiariamoci bene, non è la solita e scontatissima storia di zombie, e non lo è grazie all'uomo dietro la sceneggiatura, quel Mauro Uzzeo ormai ben più che rodato sulle pagine del personaggio.
E' anche vero che il punto di partenza è quel capolavoro che risponde al nome di "Io sono leggenda" di Matheson, e visto che chi scrive è uno che il libro lo ha praticamente adorato, capirete bene che di questo numero proprio non posso parlare male, neanche se costretto.
Lettura più che consigliata, se non si è capito.