2.12.11
1.12.11
Eroi per sempre.
Adoro i film d'azione cazzari e senza troppi fronzoli, quelli che ti tengono incollato davanti al monitor e con un ritmo che non da spazio per farsi troppe domande. E poi adoro John Doe, ovviamente, e da queste premesse capirete bene che il numero in edicola da pochi giorni è uno di quelli che ho più gradito finora, restando ovviamente nel solo ambito di quest'ultima season.
Parecchie citazioni e strizzatine d'occhio a film diventati capisaldi di un certo genere, azione pura, battutacce come se ne sentono poche e un ultimo boyscout davvero speciale, visto che si tratta dell'ormai famoso David direttamente dalle movimentate pagine di 911 David Murphy! Una chicca che di certo non può lasciare indifferenti i fan dell'uno e dell'altro personaggio.
Parlando dei disegni, il tratto di Silvia Califano è perfetto per un numero del genere e, secondo il mio modestissimo parere, il suo JD è uno dei migliori, graficamente parlando.
Un albo che ho apprezzato davvero tanto, con un ritmo serratissimo, un John Doe in gran forma e un Roberto Recchioni alla regia che si diverte a pacchi, confezionando un albo toccando i tasti che più ama.
Molto divertenti le situazioni che si vengono a creare e che JD, essendo un noto appassionato di film d'azione e dei relativi sviluppi/colpi di scena/cose che non ti aspetteresti mai ma che in realtà sai benissimo che devono accadere, snobba in un disincantato postmodernismo da applausi.
Esatto, da applausi, un pò come per tutto il numero.
In attesa del prossimo.
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29.11.11
28.11.11
25.11.11
I quattro giustizieri.
In edicola trovate il ventiseiesimo Texone, sceneggiato da Nizzi e magistralmente disegnato dal grande Ernesto Garcia Seijas. Uno speciale che ha alle spalle una lunga gestazione e anche, purtroppo, un lungo periodo passato a prendere polvere in qualche cassetto della Sergio Bonelli Editore.
Proprio così, perchè la storia in questione, all'inizio conosciuta come "I quattro giustizieri", ha avuto proprio una vita travagliata, e il fatto che abbia visto la luce è sicuramente una nota molto positiva.
Travagliata perchè il malloppone sarebbe dovuto uscire addirittura nel 2003 (e quindi, facendo un rapido calcolo, avrebbe dovuto portare il numero 17 al posto del 26), subendo slittamenti su slittamenti a casusa di parecchi motivi. Uno di questi è da imputare alla lentezza di Seijas nel disegnare, che lo porta a consegnare l'ultima tavola solamente nel 2007. Nel frattempo esce il Texone disegnato da Ambrosini, il che porta la maggior parte dei non addetti ai lavori a pensare che l'opera dell'argentino sia stata bocciata per qualche motivo imprecisato.
Tra le cause del cambio di programma spiccano sicuramente le procaci donne del disegnatore (un suo marchio di fabbrica, del resto), troppe dal punto di vista di Sergio Bonelli, che fa rifare completamente da capo alcune tavole. Nonostante le correzioni tutto torna a tacere, si pensa che l'agognato albo potrebbe vedere l'uscita nel 2008 ma poi niente, ancora una volta.
E, soltanto oggi, eccolo spuntare in edicola, per la gioia di tutti quelli che temevano di non poter per nulla gustare l'operato di un grande Maestro argentino alle prese con IL personaggio di Casa Bonelli.
Che altro dire, è probabilmente il Texone con più "storia" alle spalle quindi, tralasciando gli splendidi disegni, sarebbe da prendere anche solo per questo, se poi ci aggiungiamo che c'è la possibilità di intuire il vero motivo di tanto mistero diventa un acquisto decisamente obbligato.
Per il momento è presto per una rece, visto che l'ho preso ma è lì, in ottima compagnia, nella pila che mi aspetta, però a una prima sfogliata posso dire che i disegni sono meravigliosi.
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24.11.11
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