Occhio, simpatiche ragazzette, che stanotte è Halloween. E lui potrebbe anche essere lì ad osservarvi. E ad aspettarvi.
Va bene, avete perfettamente ragione, sono uno stramaledetto nerd. Ma che posso farci se sono fatto così e non mi va di cambiare per niente? E giusto per smetterla con le cazzate, ma rimanendo in tema:
Con un pò di ritardo scopro che anche il prode Matteo Cremona, bravissimo disegnatore all'opera (in tempi più recenti) su John Doe e David Murphy, ha aperto un blog, che trovate QUI. Per ora ci sono poche cose, ma tutte ottime, e sono sicuro che man mano si riempirà con robe da capogiro. Da oggi il link lo trovate anche nella colonnina a fianco.
E' ufficiale, nel nuovo capitolo dell'eccellente simulatore di guida targato Polyphony sarà presente anche la Batmobile! L'attesa per il giocone cresce sempre di più e proprio non vedo l'ora di poterci mettere le mie avide mani di videogiocatore sopra. E poi il buon Vettel sembra proprio divertirsi parecchio.
Con un bel pò di anticipo rispetto a quello che mi aspettavo, stamattina dall'edicolante di fiducia ho trovato il numero che segna il ritorno in pista, mensile, di John Doe. Tutti gli affezionati sanno bene che, nonostante il numero uno presente sulla copertina, si tratta in realtà della quarta e ultima stagione di uno dei bonellidi più belli di sempre, che riprende la sua avventura da dove era stata precocemente e ingiustamente interrotta dall'Eura Editoriale. Non si preoccupino i nuovi arrivati che vorrebbero iniziare a leggere JD ma sono spaventati dal solo pensiero di dover recuperare tutti i 77 precedenti albi, visto che questo è un punto di inizio ideale per cominciare a conoscere il bastardo per eccellenza dei fumetti italiani. ...E venga il mio Regno, questo il titolo, viaggia su sceneggiatura di Roberto Recchioni e disegni del bravo Riccardo Torti, che è migliorato davvero molto dalla sua precedente prova sul personaggio. Bello e sicuramente degno di nota anche l'esordio di Davide DeCubellis sul fronte copertine.
Un numero che rappresenta un piacevolissimo (ri)inizio, contribuendo ad alimentare quella fame di John Doe che si era sopita negli ultimi tempi. Insomma, sono veramente molto curioso di vedere che direzione prenderà l'atto finale di questo dramma moderno. E ora la vera impresa da Dio sembra proprio quella di aspettare fino al 27 novembre per il prossimo appuntamento.
Direttamente dalla Kojima Productions spunta all'orizzonte un nuovo capitolo della saga targata Metal Gear Solid, intitolato Rising e che vede protagonista il tanto amato/odiato ma più che altro bistrattato Raiden. Per l'occasione è stato anche cambiato il sottotitolo, che dallo storico "Tactical Espionage Action" del buon vecchio Snake è diventato "Lightning Bolt Action", a sottolineare ulteriormente l'approccio all'azione di gioco, che sembra essere ben diverso a quello a cui ci siamo solitamente abituati. Una roba brutalmente action, quindi, con fiumi di sangue in ogni dove, balzi poderosi e affettamenti vari. Il metti la cera togli la cera è adesso diventata l'arte del taglia e cuci, dove la parte del taglia ha la prevalenza assoluta. Dal punto di vista cronologico il gioco si colloca perfettamente nel periodo dopo MGS2: Sons of Liberty e prima del quarto capitolo, e appunto spiegherebbe la trasformazione di Raiden da pivellino alle prime armi a ninja provetto affettatore. Al momento l'attesa è tanta, una data d'uscita ufficiale ancora non esiste e voci incontrollate vorrebbero un'implemetazione con i nuovi sensori di movimento di casa Microsoft e Sony, rispettivamente con il Kinect e con il Move.
Nota a margine: in Sons of Liberty io Raiden l'ho odiato. Ma proprio visceralmente. Con MGS4 ho cambiato idea, come credo molti, del resto. E da amante della saga aspetto questo gioco con la bava alla bocca, anche se di Snake non c'è neanche l'ombra.
Sto ancora ridendo, lo ammetto. E rido anche se sarebbe decisamente legittimo piangere visto come vanno le cose, ma è sempre meglio farsi una bella risata.
Coumunque la simpatica vecchietta è il mio supereroe preferito degli ultimi tempi, si sappia.
Nato a Cassino il 31 marzo del 1990 e diplomato al liceo artistico, è da sempre appassionato e accanito consumatore di fumetti, libri, musica, cinema e videogiochi.
Appena è riuscito ad impugnare una matita non l'ha più lasciata, continuando a disegnare senza mai smettere, un foglio dopo l'altro.
Fumettaro, Blogger, impaginatore, pantofolaro, collezionista di capelli, randagio.
All'occorrenza scrive di videogiuochi.
Vive tra una vignetta e l'altra.