La notizia immagino che, volenti o nolenti, l'abbiate sentita un po' tutti, indipendentemente dal vostro credo religioso, così come immagino che tutti vi siate fatti le vostre opinioni e le vostre personalissime congetture al riguardo.
In poche ore su Facebook e Twitter ne ho letti di tutti i tipi e in ogni caso, va detto, non è certo roba con cui monopolizzare televisioni, radio e social network.
Non so se è solamente una mia impressione, ma mi pare che oggi non sia passata nessun'altra notizia.
Persino in piena campagna elettorale, il peggio nel peggio.
Ma torniamo sulla decisione del quasi ex pontefice.
Secondo me c'è sotto qualcosa di marcio, ma anche sopra non è che sia tutta questa gran pulizia.
Qualcosa che ha a che fare con quei documenti segretissimi trafugati qualche tempo fa, magari, oppure di un ricatto bello e buono, che non passa mai di moda.
Potrebbe, certo, anche essere davvero come ha detto lui, perché fare il Papa è un lavoro bello tosto, specialmente dopo l'approdo su Twitter, dove bisognava anche pensare a cosa scriverci sopra.
Hai un mucchio di fans ed è normale che ti prende l'ansia da prestazione quando vedi Piazza San Pietro colma di gente arrivata lì apposta per te, ci sta un po' di stress.
Seriamente, se ha preso questa decisione solamente sulla base della propria volontà, almeno da parte mia merita più stima di prima, perché sarebbero veramente in pochi a fare una scelta simile, e noi sì che ne sappiamo qualcosa di gente che potrebbe andare in pensione quando vuole ma invece è ancora in mezzo a noi, vero?
Staremo a vedere, la storia insegna che prima o poi tutto viene a galla.
E poi ci sono i telegiornali che non parlano d'altro, quindi nel caso sarete i primi ad essere avvisati.
P.S.
Ma dite che il prossimo Papa, chiunque esso sia, lo userà Twitter?


