6.1.14
Roba vecchia.
Una delle due tavole di prova per un progetto Bonelli su testi del grande Gianfranco Manfredi, Adam Wild, nuova serie che vedrà la luce nel corso del 2014.
Avventura, azione e luoghi meravigliosi da visitare senza muoversi dal divano.
Tra le altre cose non avevo mai disegnato un elefante prima, e devo ammettere che mi sono divertito non poco nel terminare queste tavole, così come è stato un onore lavorare su sceneggiature di uno dei miei autori preferiti (il Texone Verso l'Oregon, complice uno straordinario Carlos Gomez, mi è rimasto negli occhi e nel cuore).
Ha almeno un paio di anni sul groppone, per cui non siate troppo cattivi.
3.6.13
[Zagorone] La Storia di Betty Wilding
E' nelle edicole già da qualche giorno il terzo Zagorone dedicato allo Spirito con la Scure, "La Storia di Betty Wilding", firmato da Moreno Burattini e Gallieno Ferri.
L'importanza di un albo del genere è da ritrovarsi nell'eccezionalità di un prestigioso albo gigante disegnato da colui che ha realizzato la prima copertina del personaggio, ormai 50 anni fa, e che allora come oggi firma quelle attuali, con la stessa passione dall'inizio alla fine.
E mica solo le cover, ci sono anche gli albi inediti mensili e gli speciali, come questo Zagorone, che speciale lo è davvero.
C'è qualcosa di magico in tutto questo, e se qualcuno dovesse chiedermi perché amo la Bonelli probabilmente gli risponderei prendendo questo albo e sfogliandoglielo davanti, perché solamente questa casa editrice nel nostro Paese può proporre qualcosa del genere, un personaggio -uno dei tanti, in realtà- inossidabile che da 50 anni fa il suo lavoro, mai in calo e, piuttosto, sempre in crescita.
Quello postato sopra è il bel trailer del terzo Zagor gigante realizzato dai fantastici ragazzi della Zagor TV, sempre puntuali e pieni di passione nel riportare le tante belle notizie del panorama fumettistico italiano, mentre QUI c'è una breve ma godibile intervista a Moreno realizzata in occasione di quest'importante uscita, definita dalla casa editrice come "vero e proprio evento nella programmazione bonelliana del 2013", che rivela alcuni retroscena della nuova storia.
L'albo si preannuncia come fondamentale per quanto riguarda la storia del personaggio dato che fa luce sulla figura della madre di Zagor, finora conosciuta solamente per il nome e le sue origini irlandesi.
Se volete un consiglio spassionato, cercate di non perdervi questo pezzo di storia del fumetto italiano.
Per molto più di un buon motivo.
30.5.13
[Bonelli] Più le cose cambiano...
![]() |
| Jena docet. |
A breve posterò un pezzo concentrato unicamente sulle mie opinioni riguardo il nuovo incarico del RRobe nazionale, a cui faccio i miei migliori complimenti e tutti gli auguri di sorta per il futuro, mentre al momento vorrei soffermarmi su un altro fattore, non meno importante.
Dopo questa nomina, infatti, sembra proprio che un vento di cambiamento stia per investire la Sergio Bonelli Editore, che da qualche tempo ha un logo tutto nuovo e, udite udite, un sito nuovo di zecca.
![]() |
| Il famigerato nuovo logo. Figo, no? |
Almeno fino ad ora.
Sì, perché questi piccoli grandi cambiamenti mi rendono parecchio fiducioso per il futuro.
Comunicazione, trasparenza, un sito web affidabile e pieno di notizie e anteprima (ricordate quando accennavo a piccole anteprime Issuu di ogni albo?), Facebook, Twitter e comunicazione in tempo reale con lettori e appassionati.
Oggi è tutto cambiato, e con i tempi sono cambiati anche i lettori, che giustamente esigono ed hanno diritto ad avere storie create su misura per loro.
Senza dimenticare il passato ma guardando al futuro.
Ci si aggiorna presto.
Enjoy.
15.5.13
Dragonero: come la Bonelli ti fa il primo mensile fantasy
E così, dopo la storia singola uscita nel 2007, proprio adesso sta per arrivare in edicola la prima serie fantasy della Sergio Bonelli Editore, che dalle premesse sicuramente sarà capace di soddisfare sia gli appassionati del genere che gli amanti del buon fumetto d'avventura: Dragonero.
Luca Enoch e Stefano Vietti hanno creato un'ambientazione di tutto rispetto, molto varia e piena di personaggi carismatici, come Ian Arànill, scout imperiale che, come da tradizione, potrà contare sull'aiuto di un bel gruppo di comprimari, come l'orco Gmor, l'elfa Sera, l'anziano mago Alben e Myrva, sorella del protagonista arruolata nella gilda dei Tecnocrati. Tra tutte quelle che sono le caratteristiche del genere fantasy non può ovviamente mancare un mondo popolato da umani, Orchi, Elfi, Nani, Ghoul delle foreste e Algenti delle terre del Nord.
Dopo il grande successo ottenuto dall'omonimo Romanzo a Fumetti Bonelli si è pensato bene di iniziare a gettare le basi di quella che adesso diventerà ora una serie regolare, che vedrà all'opera disegnatori come Gianluca Pagliarani, Cristiano Cucina, Gianluigi Gregorini, Luca Malisan, Giancarlo Olivares, Alfio Buscaglia, Walter Trono, Francesco Rizzato, Antonella Platano, Giuseppe De Luca e Manolo Morrone.
Per quanto riguarda le copertine, affidate a Giuseppe Matteoni, vi invito a leggere QUESTO interessante pezzo del prode MMS.
Per tutto il resto potete seguire la pagina Facebook di Dragonero e il blog ufficiale, realizzato come se fosse il diario di viaggio del protagonista.
Nell'attesa che arrivi l'11 Giugno, quando il primo numero sarà disponibile in tutte le edicole, vi consiglio caldamente di approfittarne per recuperare il Romanzo a Fumetti, che fa sempre bene.
21.4.13
Dylan Dog Color Fest 10
Tra un paio di giorni arriverà ufficialmente in edicola il nuovo Dylan Dog Color Fest, il decimo, tutto a colori e stavolta incentrato sul tema Dylan Dog Altroquando, che esplora varie realtà parallele e mondi tutto sommato possibili, da qualche parte.
La bella copertina è opera di Davide De Cubellis, mentre le quattro storie dell'albo saranno firmate da Alessandro Bilotta, Antonio Serra, Chiara Caccivio e Giovanni Gualdoni, mentre ai disegni troveranno spazio Paolo Martinello, Alessandro Bignamini, Luca Raimondo e i fratelli Cestaro, che dopo averci consegnato degli albi veramente memorabili di Tex sono adesso al loro esordio su Dylan Dog, che mi auguro continueranno a disegnare anche sulla serie regolare mensile.
Le quattro realtà alternative stavolta ci mostreranno un Indagatore dell'Incubo stanco e invecchiato, intento a vedersela con gli zombie nella Terra del futuro, un altro che nel 1600 affianca fin da bambino il padre Xabaras nel suo regno di morti viventi, un Old Boy dal fare simile a quello di un novello Sherlock Holmes e persino un Dylan nerd che a trent'anni vive ancora con i genitori senza pensare ad altro che non siano le proprie passioni.
5.4.13
The Best of Fumettology, i Miti del Fumetto Italiano
Per chi se la fosse persa ieri sera questa QUI è l'ultima puntata andata in onda di Fumettology, splendida iniziativa legata ai miti del fumetto italiano e a tutti i più grandi personaggi che ne fanno parte, e scusate se è poco. Tanta bella gente, tra cui molte facce note della scuola Bonelli, e tanti -ma proprio tanti- spunti di riflessione sul fumettomondo.
Buona visione!
15.2.13
Dylan Dog e Fumettology
Per chi si fosse perso la puntata di Fumettology incentrata su Dylan Dog andata in onda ieri sera (e se l'avete persa vi capisco) la trova in streamig QUI.
E' una bella puntata, mezz'oretta passata in allegria, quindi buona visione.
9.2.13
Il grande Belzoni
Il grande Belzoni è un romanzo a fumetti Bonelli di prossima uscita. Sì, proprio uno di quei balenotteri da 300 pagine con periodicità altalenante. Una bella fatica per il sempre più prode Walter Venturi, per l'occasione impegnato sia ai testi che ai disegni, sempre una gioia per gli occhi e pieni zeppi di dettagli.
Mi pare che l'immagine sopra sia una perfetta dimostrazione di quanto Walter ami la sua professione, e ve lo immaginate un volumone tutto così?
Ah, meno male che la Bonelli c'è!
Per farla breve il grande Belzoni (Giovanni Battista Belzoni) era un po' un italico Indiana Jones ante litteram dei primi anni dell'800, e proprio grazie a lui oggi possiamo ammirare gli splendori dell'antico Egitto, quindi il gusto per l'avventura non mancherà di certo, e sono sicuro già da ora che leggerlo sarà un piacere.
QUI trovate la pagina Facebook del progetto, che come già successo con quella di Dragonero e degli Orfani, sarà costantemente aggiornata con informazioni, documentazione, prove, sketch e tavole complete, mentre l'altro consiglio è di buttare sempre un occhio anche al blog dell'immenso Walter, QUI, sempre fucina di roba buona.
22.1.13
[RECE] Le Storie - No Smoking
11.1.13
Consigli per gli acquisti
Vedete di non farvi sfuggire il quarto numero de Le Storie Boneli e il secondo albo di Davvero, entrambe letture consigliate per passare questi tristi giorni freddi in buona compagnia.
QUI trovate qualche tavola in anteprima da No Smoking, firmato da Pasquale Ruju e Carlo Ambrosini, un'accoppiata vincente che non ha bisogno di presentazioni così come non ho bisogno io di convincervi a correre in edicola.
La recensione la posterò a breve.
Stesso discorso per la seconda uscita di Davvero. Paola Barbato e Antonio Lucchi ci raccontano della difficile convivenza di Martina con i suoi coinquilini, tanti e da affrontare tutti insieme. Mica facile per una ragazza viziata e abituata ad averla sempre vinta.
QUI le prime otto pagine dell'albo.
Fossi nei panni di una qualsiasi casa editrice di fumetti del globo, mi attiverei per proporre ogni mese una piccola anteprima di poche pagine per ogni albo. Issuu potrebbe rappresentare una piccola grande rivoluzione in tutto questo, e in parte ha già cominciato, anche se tutte le potenzialità del mezzo non sono ancora del tutto sfruttate. Non sarebbe certo male, ad esempio, poter ammirare in sei o sette pagine il tratto di un nuovo disegnatore Bonelli, oppure farsi una rapida panoramica di tutti gli albi che ci aspettano in edicola.
Pensate un attimo al sito della Sergio Bonelli Editore e immaginatelo con una possibilità del genere, dove Tex, Dylan Dog, Zagor, Nathan Never e tutti gli altri, presenti e futuri, sarebbero accompagnati dalla loro bella anteprima.
Il mondo editoriale sarebbe sicuramente un posto migliore.
E l'acquolina alla bocca, oltretutto, aumenterebbe in maniera esponenziale.
Ma sono fiducioco, chissà che prima o poi non succeda davvero.
27.11.12
Consigli per gli acquisti...
E' un mese, questo novembre, che vede le edicole cariche di tanta bella roba che proprio non può mancare sul comodino del lettore di fumetti sempre pronto a divorare grandi storie in bianco e nero.
Sul Pianeta Perduto, di Antonio Serra e Paolo Bacilieri che ci conducono in un posto popolato dai discendenti dei terrestri che nasconde qualche mistero di troppo, e lo fanno smontando a più riprese la salda gabbia bonelliana.
Da leggere -e osservare- attentamente.
- ultimo speciale Demian, Debito di Sangue, che vede il grande Walter Venturi ai disegni di quello che è l'ultimo speciale Bonelli dedicato al personaggio di Pasquale Ruju, e Venturi è uno di quei disegnatori che riesce sempre a sfornare tavole grandiose e perfettamente funzionali. Ma pure zeppe di dettagli ma sempre leggibili e un sacco di altre belle cose.
- per chi non l'avesse ancora gustato, La Redenzione del Samurai di Rrobe e Accardi.
Albo da leggere assolutamente, perché è una di quelle storie che fanno bene al fumetto nostrano tutto. Ottima prova di Roberto Recchioni e grandissimo lavoro di Andrea Accardi.. La mia recensione la trovate QUI.
- DAVVERO numero 1
Per chi all'ultima Lucca non c'era e quindi non ha potuto leggere il primo numero in anteprima, è questo il momento buono per (ri)farsi i fatti di Martina. La coppia Barbato/Trono apre le danze per questa nuova -di nuovo- miniserie, stavolta di carta!
- La ristampa n.280 di Dylan Dog, Mater Morbi. Testi di Roberto Recchioni e disegni di un immenso Massimo Carnevale. Chi se lo è perso ai tempi della prima uscita meriterebbe di essere arrestato ma fortunatamente ora ha l'occasione giusta per recuperare.
Nota a margine: tranne una sono tutte pubblicazioni della Sergio Bonelli Editore e tutte uscite nel mese corrente, a dimostrare che nonostante una classicità tipica della casa editrice milanese che a molti risulta indigesta e controproducente, stiamo sempre parlando dell'unico e incontrastato punto di riferimento del mercato.
E in fondo tanto basta, sia agli addetti ai lavori che agli appassionati, perché alla fine la cosa che più conta è l'avere tra le mani un prodotto completo di indiscutibile qualità, e se questo rigore formale è lo scotto da pagare per ottenere tutta questa qualità che è straordinaria se paragonata a prodotti di altri editori -e non solo nostrani- per quanto mi riguarda è una manna dal cielo.
20.11.12
[RECE] La Redenzione del Samurai
P.S.
Tornando ai disegni, ribadisco quello che ho detto QUI guardando le primissime tavole dell'albo rilasciate in anteprima, e cioè che in tutto l'impressionante lavoro svolto da Accardi ci vedo la stessa cura maniacale per i dettagli che ha reso famoso il Texone di Magnus, e basta soffermarsi per un po' su alcune panoramiche, o vignette/cartolina che dir si voglia, per rendersene conto.
13.11.12
Mi fido...
Mi dicono che La Redenzione del Samurai, secondo appuntamento con Le Storie Bonelli, è già in edicola. Ovviamente da me non è ancora arrivato, ma dalle tavole mostrate in anteprima e dall'immensa passione di Roberto Recchioni per il Bushido non ci sono dubbi sulla qualità della storia che avremo occasione di leggere e ammirare.
Correte a comprarlo voi che potete, che per la recensione ci si risente a breve.
25.10.12
La prossima Storia...
Il secondo volume, sceneggiato da Roberto Recchioni per i disegni del bravissimo Andrea Accardi, sarà disponibile a partire dal 13 novembre e ci vedrà immersi nel Giappone medievale, dove assisteremo alla Redenzione del Samurai.
Su Lo Spazio Bianco, QUI, trovate una bella anteprima di dieci pagine pescate da questo lavoro, dove è possibile ammirare i disegni di Accardi, migliorato veramente tantissimo e qui nella sua prova migliore, con un tratto incredibilmente dinamico e con una cura nelle ambientazioni che mi ha ricordato tantissimo il Texone di Magnus.
Del resto, date un'occhiata all'illustrazione qui sotto e fatemi sapere voi se il paragone è azzardato o meno.
Le altre uscite non saranno certo da meno, visti i nomi coinvolti, con accoppiate del calibro di Peppe De Nardo/Bruno Brindisi, Pasquale Ruju/Carlo Ambrosini, Alessandro Bilotta/Matteo Mosca, Gigi Simeoni, Fabrizio Accatino/Giampiero Casertano.
Insomma, un progetto editoriale vincente che sicuramente merita tantissimo e che tutti dovrebbero leggere, lasciando per una volta da parte qualsiasi critica isterica.
9.10.12
Le Storie Bonelli
Tra le novità Bonelli in imminente arrivo c'è il primo numero de Le Storie, nuova collana mensile che dal 13 ottobre presenterà di mese in mese storie autoconclusive di 110 pagine in rigoroso bianco e nero, con copertine di Aldo Di Gennaro.
Prezzo di copertina fissato a 3 euro e 50 centesimi, che se ci pensate su per neanche tanto tempo dovreste capire che è una miseria, nonostante tutte le lamentele che è già possibile -purtroppo- leggere su Facebook e su forum vari, ma certe gente non è mai contenta.
Primo numero sceneggiato da Paola Barbato e disegnato da Giampiero Casertano che, dalle tavole mostrate in anteprima, ha svolto un ottimo lavoro.
Che dire, per me è una grande iniziativa e una grande opportunità vedere di volta in volta moltissimi autori Bonelli impegnati in storie sempre diverse e accomunate unicamente nell'amore per l'avventura e per l'estrema cura e qualità che caratterizza qualsiasi progetto della casa editrice milanese.
Le critiche al prezzo sono, come sempre, sterili e senza senso, quindi è anche inutile parlarne.
Il secondo numero della nuova collana, in uscita a novembre, sarà La Redenzione del Samurai, scritto da Roberto Recchioni e disegnato dal grande Andrea Accardi, ma di questo numero ci sarà sicuramente occasione di riparlarne meglio.
Per adesso l'appuntamento è fissato al 13 del corrente mese con Il Boia di Parigi.
26.9.12
Ricordando Sergio senza mai averlo dimenticato...
Un anno fa è morto Sergio Bonelli, una luce nel buio che purtroppo non ho mai avuto occasione di incontrare personalmente per una chiacchierata sul fumettomondo oppure per avere un giudizio su qualche tavola.
Mi avrebbe donato una gioia immensa ma il destino ha voluto che restasse un sogno.
Mai avuto la fortuna di conoscerlo, dicevo, ma se teniamo conto delle migliaia di pagine in bianco e nero lette nel corso degli anni posso tranquillamente dire che io Sergio Bonelli lo conoscevo benissimo.
Anzi, molte volte, sfogliando e godendomi i vari Tex, Dylan Dog, Dampyr o un qualsiasi altro personaggio, l'ho considerato come un vero e proprio membro della mia famiglia, di questa grande famiglia composta -giustamente- anche da tutti questi eroi di carta, sempre pronti ad immergermi fino al collo nell'avventura.
Stiamo sicuramente parlando di una persona unica e immensa, che ha fatto molto sia per il fumetto come istituzione sia per tutti i fumettisti annoverati nelle file della scuderia Bonelli, piena di talenti -che vale la pena ricordarlo, abbiamo solo noi!-, sempre trattati da professionisti quali sono e sempre pagati degnamente perchè considerati persone degne.
A scriverlo così sembra un pò una banalità, ma vi assicuro che alla fine della giostra, guardandosi un pò in giro, non è banale neanche per cazzo.
Sergio Bonelli, del resto, è stato un padre per tutti quelli che come me hanno tanto divorato, letto e sognato con le pubblicazioni della casa editrice, e fosse anche solo per questo è comunque una cosa a cui nessuno può essere indifferente.
A consolarci resta la concretezza che tutto quello che ha fatto rimane ed è ben visibile ai nostri occhi.
Luce nel buio, adesso e per sempre.
Ciao Sergio.
12.9.12
Bum, un ranger in azione!
"Se siete appassionati texiani e sfogliando il n° 2964 di Topolino, il settimanale Disney in edicola dal 12 settembre, provate una strana sensazione di familiarità, è del tutto normale. Non solo, infatti, la storia di apertura dell'albo è realizzata da Corrado Mastantuono (disegnatore in forza alla collana del nostro Ranger, nonché copertinista di Shanghai Devil), ma costituisce anche un divertente omaggio alla saga di Tex. 'Bum un ranger in azione' ci porta nel Nevada, a incontrare tre paperi dall'aria particolarmente familiare: Bum Willer, Pap Carson e Architaigher, impegnati nella lotta contro un misterioso criminale mascherato. L'avventura è ricca di strizzatine d'occhio per gli aficionados di Tex, tra le quali ci piace segnalare la vignetta di cui potete visualizzare un dettaglio qui."
Notata l'insegna che riporta il nome di Nolitta, la storia che si può leggere su Topolino (2964) è una chiara storia/tributo al Ranger nostrano, e quindi rappresenta un bel must da non lasciarsi sfuggire, anche contando il fatto che la storia di apertura è di Corrado Mastantuono, grandissimo sia su Tex che sul Topo!
E' molto bello vedere che a un anno di distanza dalla morte di Sergio Bonelli qualcuno si muove con simili idee e proposte allo scopo di omaggiare quell'uomo a cui dobbiamo veramente tanto, sia in termini di fantastiche letture che di umanità e sogni regalati.
Ah, quanto amo il fumettomondo!
19.6.12
Aumento Bonelli. C'è crisi, signora mia.
Sempre ammesso che venti cents in più possano essere considerati un aumento, non capisco il problema dove sarebbe.
Non ci sono soldi? Sì, va bene, ma vuol dire che sono due euro in più su dieci e dico 10 fumetti mensili Bonelli, due euro che di certo non associo né al prosciugamento delle tasche né a quello dei conti degli italiani.
Chi compra uno o due Bonelli al mese non ha certo di chi lamentarsi, ma anche le dichiarazioni di alcuni che ne leggono, e quindi ne comprano, di più lasciano il tempo che trovano visto che, come già detto, due euro in più su dieci Bonelli, più magari quello speciale come può essere il Texone o lo Zagorone una volta l'anno.
Di certo non si manda in fallimento una famiglia o un'attività con questi venti centesimi/due euro in più o in meno al mese.
Nel caso, le robe sulle quali risparmiare sono altre.
Un esempio più che pratico? Per quel che mi riguarda ho smesso di fumare, il che vuol dire come minimo una trentina di euro in più al mese da spendere in fumetti vari.
E questa non è una cosa che posso fare solo io, eh!
E poi, visto che le polemiche sulla rete incalzano, ma dobbiamo veramente fermarci a parlare della qualità di ogni albo Bonelli che troviamo in edicola? Dobbiamo lodare tutto il lavoro che sceneggiatori, disegnatori, letteristi e curatori svolgono ogni mese nel miglior modo possibili per farci immergere in quelle letture così straordinarie? Vogliamo dire che la Bonelli è forse l'editore più restio agli aumenti a favore di un prezzo sempre competitivo e popolare sulla concorrenza (John Doe è già da molto che viaggia sui 3 euro, così come le altre testate Aurea)? Allora, se dobbiamo dire tutto questo, diciamo che gli albo Bonelli sono fatti per durare nel tempo, con una colla che non ti fa crollare neanche una pagina, permettendoti di leggerli e rileggerli più e più volte e non se ne parli più.
Ecco, fosse un Paese civile tutte queste cose verrebbero colte alla velocità della luce, senza bisogno si spiegoni, chiacchiere sterili e confronti, ma per cause indipendenti dalla nostra volontà siamo qui e ora, quindi tocca dirle e polemizzarci su.
Almeno fino al prossimo aumento.
29.5.12
Saguaro 1 - Ritorno a Window Rock
Il primo appuntamento con Saguaro, nuovo personaggio di casa Bonelli, è stato uno di quelli belli, che si ricordano sempre volentieri.
L'ho comprato stamattina e poco dopo l'ho letteralmente divorato.
È un classico fumetto Bonelli, all'insegna dell'azione e dell'avventura, con un personaggio molto buono e a quanto sembra ben caratterizzato, un buon numero di comprimari tutti da scoprire, una splendida ambientazione, ottimi dialoghi e più che buone basi su cui imbastire i prossimi numeri.
La scrittura di Bruno Enna è scorrevole, aggressiva e solida, proprio come il protagonista Thorn Kitcheyan, detto Saguaro, ovviamente sempre pronto a schierarsi dalla parte dei bisognosi senza stare troppo a pensarci.
Questo primo numero rientra perfettamente nella grande tradizione dei personaggi Bonelli e, almeno per quanto mi riguarda, le premesse per far sì che la serie venga acquistata e diventi una lettura bella avvincente e appassionante ci sono tutte.
Una cosa che ho molto apprezzato e sulla quale spero si punti molto è la forte vicinanza, quasi sempre in contrasto, tra due veri e propri mondi a parte, quello degli indiani costretti in una piccola riserva e quello degli uomini bianchi che spesso e volentieri ne attraversano i confini per i propri loschi affari.
Per quanto riguarda i disegni il buon Fabio Valdambrini è completamente al servizio della narrazione, sfornando una prova davvero notevole, anche se per l'occasione del primo numero avrei preferito vedere all'opera la coppia Armitano/Furnò, che su Cassidy ha fatto vedere cose belle, oppure Alessandro Poli, papà grafico del personaggio.
In breve, ottimo personaggio, grande narrazione, bei disegni, dialoghi solidi e azzaccati. Ottimo primo numero, da acquistare perlomeno in triplice copia.
Se il livello medio della serie sarà questo ne vedremo delle belle, oltre a fare un investimento.
In brevissima, siete ancora qui?
P.S.
Adesso esco a comprarne altre tre o quattro copie, così tra trenta e passa anni farò un bel regalino a figli e nipotastri vari.
Del resto è il mio primo numero, mi tocca giocare d'anticipo!
24.4.12
Di nuovo Saguaro.
Il 26 maggio è sempre più vicino, e bisognerà esserci per quello che rappresenta il ritorno della casa editrice ad impegnarsi su una serie continuativa, come non succedeva da un po', vista la tendenza dell'ultimo periodo a proporre miniserie.
Comunque sia al momento si sa ancora molto poco della storia pensata da Bruno Enna, ma sono sicuro che in poco tempo Saguaro saprà diventare un'altra lettura obbligata per molti.
Io non vedo l'ora di diventare un suo fisso compagno di viaggio, poco ma sicuro!
Qui sotto i primissimi -e bellissimi- studi di Alessandro Poli, creatore grafico del personaggio.
Per tutto il resto ne riparliamo ad albo preso.
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CHI GUIDA LA MATITA?
- Davide Demonico
- Nato a Cassino il 31 marzo del 1990 e diplomato al liceo artistico, è da sempre appassionato e accanito consumatore di fumetti, libri, musica, cinema e videogiochi. Appena è riuscito ad impugnare una matita non l'ha più lasciata, continuando a disegnare senza mai smettere, un foglio dopo l'altro. Fumettaro, Blogger, impaginatore, pantofolaro, collezionista di capelli, randagio. All'occorrenza scrive di videogiuochi. Vive tra una vignetta e l'altra.
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