31.3.08

Perchè è un bravo ragazzo?

E sono 18.
Alla fine sono arrivati!
Adesso sono adulto,o presunto tale e,devo dire la verità...non mi sento così tanto diverso da come ero due o tre mesi fa.
Solo che adesso ci sono un pò più di responsabilità da tenere in conto,ma vabbè,si affrontano anche quelle.
A questo punto voglio fare qualche resoconto della mia vita finora e di come spero che vada in futuro.

Dunque,per quanto riguarda:

la Famiglia-E' sempre quella,quindi soliti pregi e soliti difetti.Non sono proprio felicissimo,ma potrebbe andare peggio.Intanto vorrei pensare a fare andare le cose nel modo migliore!

il Lavoro-Procede.La storiella per la Scuola di Fumetto continua per il verso giusto.Intanto ho in mente di iniziare a produrre tavole con regolarità,che per l'estate voglio assolutamente propormi ad una qualche casa editrice!
E,nel frattempo,riesco anche a scrivere qualcosina.
Altre idee per racconti brevi ce le ho in testa,ma me le voglio cucinare bene.
Nel caso,posterò comunque qualcosa sul blog.

gli Amici-Anche questi vanno e vengono!E vabbè,anche se non dovrebbe andare proprio così.
Diciamo che ne ho pochini ma fidati.E,sinceramente,credo sia meglio così rispetto ad averne cento,ma che spariscono quando si tratta di fare un favore oppure di starti a sentire.
Quindi,tutto sommato,mi va bene così!

la Salute-Va a tratti,ma sempre nella norma.Almeno ci sono abituato.

i Videogiochi-Cazzo,ultimamente li sto trascurando un pochetto,devo assolutamente rimediare.
E il nuovo GTA potrebbe darmi l'occasione per farlo!!

l'Amore-Al momento sono libero ma innamorato,e la cosa non mi crea troppi problemi.Le ragazze ci sono,ma sta tutto a trovarne una come dico io!
Il fatto è che ne vorrei una con cui parlare,con cui condividere le stesse passioni,e non un semplice "involucro",dove basta che sia carina e tutti contenti.
Poi magari parla e dice solo stronzate.
Però immagino che,in questa situazione,sia perdonabile perchè è carina.
Ma fanculo!
Comunque,nel frattempo,mi guardo intorno.
Che non fa mai male!

30.3.08

Cappello?C'è!Frusta?Pure!Ok,sono pronto...



Dai che il 22Maggio non è poi così lontano!

p.s:è da un sacco di tempo che aspetto di vedere una nuova avventura del caro Indy che non sto più nella pelle.
Vorrei essere già in viaggio verso il cinema più vicino.
Almeno ne varrà la pena!

26.3.08

Si lavora!

In questi giorni ho abbastanza da fare.Potrebbe non sembrare,ma in realtà sto lavorando.
Anche se mi diverto parecchio mentre lo faccio,e la cosa non guasta.
Al momento sto lavorando sulle matite di un paio di tavole per Scuola di Fumetto che andranno poi inchiostrate,se mi danno l'ok.

Nel frattempo vorrei anche scrivere qualcosina,ma per ora le idee in testa sono ancora un pò troppo vaghe.
Comunque un'idea di fondo c'è e,appena la sviluppo meglio,posto qualcosa.

25.3.08

E tagliati sti capelli!



I Crashdiet sono una band "hair metal" fondata da Dave Lepard(cantante e chitarrista)a Stoccolma,in Svezia.
Hanno pubblicato due album:"Rest in Sleaze" nel 2005 e"The Unattractive Revolution nel 2007".

Li conosco da poco,ma mi piacciono molto,e la canzone del video è sicuramente una delle mie preferite.
Li trovo abbastanza potenti e mi piace il loro stile,anche se i Motorhead restano al top e non si discute!:p

22.3.08

Il fatto Khor...

Inizio col dire che a me il fantasy non piace più di tanto.
Sono cosciente del fatto che possa essere un genere da cui tirare fuori grandi cose,dato che nel fantasy rientrano un pò tutti i generi.
Secondo me con questo genere non si possono commettere errori,perchè qualsiasi personaggio,qualsiasi situazione,fa brodo.
Però credo che tutte le cose interessanti che il fantasy potesse dire,sono state già raccontate.
Basterebbe leggere,ad esempio,il Signore degli anelli di Tolkien.
Oltre a questo,che è davvero un'opera grandiosa,salvo pochissima altra roba appartenente a questo mondo.
Ho citato il libro di Tolkien perchè,oltre ad essermi piaciuto,credo abbia contribuito a gettare le basi del fantasy.
Mi spiego meglio:il Signore degli anelli propone determinati personaggi,determinate situazioni e,più in generale,determinati schemi narrativi.
Schemi che tutt'oggi vengono sempre ripresi da chi vuole realizzare un qualsiasi progetto che abbia a che fare col fantasy.In sostanza il mio pensiero si può tradurre con:"è sempre la stessa roba che gira-cambia il titolo e poco più,ma alla base ci sono sempre le stesse cose"!

E' questa infatti la cosa che ho pensato quando ho letto Khor la prima volta(ma anche la seconda,ecc...)!
Questa miniserie,originariamente in quattro numeri-ora portati ad otto-racchiude e tratta gli stessi argomenti che sono alla base del fantasy.
C'è l'eroe alla ricerca delle proprie origini,i suoi compagni di gruppo(molto simili a quelli di LOTR),e il potente mago nemico che vuole rendere un inferno la vita del nostro protagonista.
Ecco perchè non impazzisco per il fantasy,perchè non riesce a stupirmi e non mi dà nessun senso di novità.
Comunque continuerò a seguire Khor,un pò perchè è una miniserie e un pò perchè voglio vedere dove andranno a parare gli autori.
Un altro appunto che muovo a questo fumetto riguarda i disegni,anche se non sono male.Il fatto è che utilizzano tutti lo stile di Piccatto(autore che mi piace molto,eh)e la cosa non mi piace.
Non mi piace perchè,in questo modo,nessuno degli autori può esprimere la propria sensibilità artistica e il proprio stile.

Arrivati a questo punto,sono molto più contento di Nemrod,anche se devo ancora recuperare un paio di numeri.

21.3.08

Finalmente!


Finalmente sono di nuovo online e felice!
Per via del trasloco ho dovuto attendere il cambio della linea telefonica verso il nuovo indirizzo.
Ma cazzo,si sono presi più di dieci giorni per fare un trasloco di linea!

E vabbè!Per ora sto a posto e nei prossimi giorni mi farò sentire,dato che ho abbastanza cose di cui parlare.

8.3.08

Decisioni


Il Colonnello Heyes percorre con disinvoltura ma fermezza il lungo corridoio che unisce i due edifici che compongono la base militare.
C’è uno strano silenzio,abbastanza insolito in quel luogo,considerando anche il fatto che si sta avvicinando alle camerate delle reclute,quei giovani che hanno ancora molto da imparare e ai quali deve insegnare.
Lui,il Colonnello,ha 53 anni ed è in quel posto da quando ha memoria e,con il passare del tempo,degli anni,nella mente non gli è rimasto niente altro che la base militare,l’abitudine a dare ordini e il pensiero fisso della Patria,di cosa deve fare per servirla,o per servirla meglio.
Di una famiglia e di amici non ha bisogno,perché sono lussi che non si può concedere,sono lussi che non può neanche permettersi di pensare,dato che non avrebbe tempo per stare con chiunque non sia in quella base.
Preferisce i ragazzi da addestrare,piuttosto che un figlio da tirar su nel migliore dei modi.
E il Colonnello Heyes non è abituato a fare le cose a metà,o tutto o niente!
E’ questo il suo stile,il suo modo di fare,forgiato da anni di allenamenti,esercizi e azioni sul campo.
E,se ci pensa,non vuole neanche cambiare,il Colonnello Heyes.
Anche perché ci vorrebbe troppo tempo per cambiare,tempo di cui non dispone,perché ci sono i ragazzi che lo aspettano,giovanotti spaventati e strappati via dalla sicurezza delle loro case per andare in quel luogo,con l’obiettivo di diventare in grado di affrontare la vita,di stenderla e di non farsi mai trovare impreparati,perché sennò è finita.
Ha un duro compito,il Colonnello Heyes,ma la cosa gli piace e lo fa sentire utile,a se stesso e alla sua Patria.
E’ proprio a quest’ultima che pensa,mentre si avvicina sempre più alla porta che lo separa dai ragazzi.
Non sente ancora nulla,nessuno che parla,nessuno che ride,e la cosa gli pare abbastanza strana.
Solitamente,infatti,li trova sempre distesi sulle brande,tutti intenti a parlare delle loro esperienze.
Spesso,molto spesso,li trova a parlare di ragazze,quelle ragazze da cui da tanto tempo sono separati e che quindi ormai desiderano con ogni fibra del loro corpo.

Situazione che non ritrova adesso dato che,aperta la doppia porta,si trova davanti un paronama desolante,visto che la camerata,uno stanzone da 20 posti letto,è completamente vuota.
Non c’è neanche un’anima al suo interno.
Con fare convulso,il Colonnello Heyes esce dalla doppia porta per ripercorrere la strada a ritroso.
Non incontra nessuno,e la sua leggendaria fermezza inizia a vacillare.
Nella sua testa girano adesso un sacco di pensieri,di preoccupazioni.Vorrebbe trovare delle spiegazioni razionali alla cosa,ma non gli viene in mente nulla,tanta è la sua agitazione.
Tuttavia,la sua parte ancora razionale gli suggerisce che forse è meglio che non ci sia nessuno,così almeno non vedono il suo stato,non vedono come è ridotto in questo momento.
E i pensieri vanno a mille,probabili soluzioni si fondono ad altre che di probabile hanno ben poco.
Nel mentre,inizia anche a sudare,cosa che non gli capitava da tempo.Molto tempo.
Possibile che il vecchio Colonnello Heyes abbia…paura?
Egli non vuole accettarlo ma forse,in fondo,sa che potrebbe essere l’unica cosa.
Mentre è preda di tutti questi pensieri,ancora non si è accorto di aver girato tutta la base militare.
Non c’è anima viva,da nessuna parte.
Adesso è consapevole del fatto di essere rimasto solo,senza più nessuno al suo fianco.
E cos’è il Colonnello Heyes senza i suoi ragazzi preferiti,senza le sue vecchie abitudini.
La mano scivola fino ad afferrare ciò che la fondina nascondeva.
Trova una Colt S.A.A(Single Action Army).
La prende in mano e ripensa a tutte le situazioni in cui gli è servita,ripensa a tutta la gente che ha ucciso per salvarsi la pelle,e per servire la Patria.
Già che c’è,ripensa anche alla strana situazione che gli è capitata questa sera,e ancora non trova una soluzione.
Sa solo che ormai è solo e senza un posto dove andare,senza nessuno ad aspettarlo con l’ansia di rivederlo.
Punta la vecchia Colt alla testa.E’ freddo il metallo che preme sulla tempia.

Ripensa un attimo anche alla sua vita,alle diverse strade che avrebbe potuto prendere anche se forse,alla fine,non sarebbe cambiato nulla.

Fanculo a tutto e tutti.

Fanculo anche alla Patria.

BANG!!!

7.3.08

Cambio!

In questi giorni sto traslocando,quindi sono abbastanza incasinato!
Cazzo,come vorrei un pò di stabilità in più...ma vabbè,per ora va così,quindi mi adeguo.
Almeno ho già portato i fumetti,che erano la cosa che mi spaventava di più dato che non sono pochi.

Comunque sia devo dire che traslocare è strano.
Ogni volta che ho cambiato casa ci ho lasciato un qualche vecchio ricordo dentro,una piccola parte di me,ma credo che questo succeda un pò a tutti.
Ad ogni modo i vecchi ricordi vengono sempre sostituiti da quelli nuovi,quindi fa nulla.

E intanto,tra scatoloni e scatoline varie,mi ci perdo!
Ma è possibile che trovo roba di cui non ricordavo l'esistenza?!!

4.3.08

l'Asso!



Ma come si fa ad essere tristi ascoltando questa canzone?
E' una delle migliori,bella e carica di emozioni come poche!

E quanti ricordi nel vedere la vecchia formazione dei Motorhead,anche se devo dire che preferisco Mikkey Dee alla batteria.

3.3.08

Il ritorno del serpente...


Se sarà il capolavoro che credo,penso proprio che dovrò affiancare una Ps3 alla vecchia 360,dato che (almeno per ora)Metal Gear Solid4 pare essere un'esclusiva della Sony...ma tant'è,anche PES era una pesante esclusiva,quindi ancora non è detto!

Già che ci sono tiro fuori un paio di riflessioni sulla Ps3,questa fantastica e potentissima console.
Okay,sulla carta sarà anche migliore della cara 360,e su questo non posso dire nulla ma,al momento,quanti sono i giochi degni di nota disponibili sulla nuova Play?
Sinceramente faccio anch'io fatica ad elencarli,cosa che non succede se passiamo a quelli per 360,di cui ne cito solo alcuni...quelli che,a mio avviso,sono i migliori:
un certo Halo3,Gears of War,Dead Rising,Saints Raw,un qualsiasi Project Gotham,ecc...!
E ricordiamo che questi sono solo alcuni tra quelli che mi hanno impressionato di più.

La Ps3 invece mi dà l'idea di arrancare un pò,con tanta potenza a disposizione ma pochi giochi che la sfruttano a dovere.Certo,magari con Killzone2,magari proprio con Mgs4,assisteremo ad una rinascita...ma niente è sicuro.
Detto questo,chi vivrà vedrà!

ps.Per quanto riguarda Mgs spero comunque in una versione per 360.

2.3.08

JD 57

L'ho letto stamattina e devo dire che questo era un numero a cui tenevo molto,per via delle possibili citazioni e rimandi al mondo dell'arte.
Rimandi che ci sono stati,quindi sono soddisfatto.
Vorrei iniziare a parlare di questo albo partendo dalla copertina:
che Carnevale sia un maestro non è un segreto per nessuno,ma questa cover si candida di peso nella top five delle mie preferite.Semplicemente meravigliosa!
La storia è carina,l'ho trovata abbastanza fuori continuity,ma può darsi che serva per qualche altro numero.Bellissima l'idea delle opere d'arte composte da pezzi e materiali umani.
Anche i disegni mi sono piaciuti un sacco...alcuni amici hanno un pò storto il naso,ma a me sono sembrati funzionali,anche perchè è un pò lo stile che amo e che uso.
Infatti subisco da sempre il fascino dei disegni sporchi e incasinati.

In sostanza,complimenti all'accoppiata Armitano/Furnò,che mi auguro di rivedere presto su qualcosa(JD e/o altro).

Adesso aspetto di avere tra le mani "Vento divino"...mmm,se ci sono le katane e duelli all'ultimo sangue con queste già mi piace!

1.3.08

Va così...

Causa dolorini vari non sono riuscito a postare come volevo.
Spero,d'ora in poi,di riuscire ad aggiornare questo blog con(molta)più frequenza!