
E così una bella mattina, quasi all'improvviso se solo non fosse che sei costretto ad esserne pienamente consapevole, ti svegli e di anni ne hai 21.
Non so se magari succede anche a qualcun altro, ma a me capita, una volta arrivato a una sorta di "traguardo" come può essere un compleanno oppure la fine dell'anno, per dire, di fermarmi un attimino e dare una sbirciata indietro, a tutto quello che di buono e di brutto è capitato durante l'arco di tempo preso sotto esame.
Una guardata alle spalle ma anche tutt'intorno, sennò si rischia sempre di perdere qualcosa.
Ed è durante questa riflessione che mi accorgo della piega che prende la vita e prendo io, di chi c'è realmente a sostenermi e a raccogliere i miei pezzi quando ce n'è bisogno e di chi invece fa solo finta, gli stessi che poi inspiegabilmente non si spiegano perchè vengono trattati con sufficienza dalla maggior parte delle persone. Del resto non sono tutti protagonisti, esistono anche le comparse e non c'è poi nulla di male, purchè non si rompano i coglioni al prossimo.
Mi rendo pienamente conto di quali sono le cose realmente importanti per me, le cose che mi spingono e mi stimolano ad andare avanti facendo sempre del mio meglio per non fare del mio peggio.
E godo non poco a vedere che le persone realmente importanti della mia vita ci sono sempre e sono sempre le stesse facce, sempre amichevoli, sempre amorevoli, sempre pronte a metterci la faccia e anche il culo, sempre pronte a darmi un rene anche nelle non poche circostanze in cui mi comporto bellamente da stronzo, mio malgrado.
Nomi non serve metterne, che tanto
Voi avete già capito, già sapete. E cazzo se sono fortunato ad avervi dalla mia parte.
Grazie per riempirmi la vita, grazie di cuore.