15.7.08

School' s Out

Massimo è un ragazzo in gamba.
Ha solo pochissima voglia di studiare, ma credo sia del tutto comprensibile.
In fondo è un diciassettenne con in testa un sacco di cose da fare e senza una chiara idea sulla vita.
Su come funzioni.
A lui piace suonare il basso, leggere i fumetti, cazzeggiare con gli amici e uscire con le ragazze.
Con tutti questi programmi, dove trovare il tempo per studiare?
I professori sono stupiti dal suo comportamento, mentre i suoi genitori sono solo incazzati.
Non capiscono come un ragazzo così intelligente possa perdersi così.
Ma a Massimo, di tutto questo, frega poco.
Pensa solo a trascorrere le giornate facendo quello che gli pare, senza rendere conto a nessuno.
E poi non ce la fa proprio a stare chinato sui libri, mentre dalla finestra aperta entrano le chiacchere e le risate dei ragazzi felici.
Dei ragazzi liberi.
Adesso è appena uscito dalla scuola, per via dei corsi estivi.
Fa davvero caldo, quindi infila una mano nella borsa dove, tra quaderni e fumetti vari, trova una bottiglietta d'acqua.
Beve una lunga sorsata.
Poi si volta ad osservare la scuola: quel luogo in cui ha già tanto penato, e in cui ha almeno altri due anni da trascorrere.
Massimo si ferma a riflettere.
E pensa a tutti i suoi compagni, tutte persone che gli vogliono bene e glielo dimostrano passandogli i compiti di matematica, che per lui è un vero e proprio buco nero.
E pensa anche a quella ragazza così carina che si preoccupa per lui e che non vorrebbe perderlo come compagno di classe, come amico, e perchè no, magari anche qualcosa di più.

E' a questo punto che Massimo sorride, sempre continuando a fissare la scuola.
Si gira e inizia la passeggiata verso casa.
Oggi ha deciso.
Ha deciso che si farà il culo in questi anni, per avere maggiori possibilità di diventare qualcuno e per avere la certezza di non rimpiangere nulla.
Mai.

13.7.08

Dedicato a te...

E’ da un po’ di tempo che conosco una persona.

Una ragazza.

Una ragazza speciale.

Mi piace molto parlare con lei e, in cuor mio, spero che anche per lei sia un po’ lo stesso.

Quando la sento sono felice.

Quando la vedo anche.

Lei non è come le altre.

Lei sa cose che tutte le altre neanche immaginano.

E poi c’è anche il fatto che ascolta buona musica, e legge i libri giusti, quelli dei grandi autori.

Molti neanche li conoscono.

A molti neanche importa.

A vederla, salta subito all’occhio che è uno spirito libero.

Quando la osservo penso che niente e nessuno riuscirà mai a metterla in catene, impedendole di volare.

Ma non c’è da preoccuparsi.

Dovesse accadere, la aiuterò a frantumare quelle dannate catene, in modo che il suo volo possa continuare.

Al posto degli occhi ha dei ghiacciai.

Ghiacciai che mi infiammano ogni volta che li guardo.

E in cui mi ci vorrei perdere.

Però è strano, sai.

In fondo non ci conosciamo poi così tanto.

Però sono sicuro di volerle un sacco di bene.


Ma adesso che ci penso, c'è anche un'altra cosa.


C'è che mi sono innamorato di te !





9.7.08

Il Dave come Mad !

Thor è uno dei miei personaggi Marvel preferiti, e Madureira mi sta molto simpatico...quindi scatta un rapido omaggio a entrambi.

Appena posso posto anche la versione inchiostrata.

8.7.08

Brutta gente!

Oggi sono andato dal parrucchiere.
Proprio io, che più di due anni fa, giurai che non sarei mai più entrato in uno di quei postacci, decidendo che nessuno mi avrebbe più messo una mano sulla testa.
Non ricordavo più l' olezzo che pervade l'aria di quel locale.
Posti tutti uguali, con gente tutta uguale al loro interno.
Ah, e posso affermare con sicurezza che tutti i luoghi comuni sulle donne che fanno amabili e interessantissime chiacchierate dal (e col) parrucchiere sono tutti veri.
Provavo dolore e una sorta di insoddisfazione di fondo mentre guardavo i capelli cadere a terra.
Masse formate da capelli di tutte le tinte buttate di qua e di là.

Fortuna che sono andato solo ad accompagnare un amico.

p.s.
Sì, sono un parruccone fiero di esserlo !

5.7.08

Unità Speciale


Negli ultimi giorni di Giugno una nuova miniserie è sbarcata in tutte le edicole italiane.
E' una produzione targata Eura, in collaborazione con la rivista Il Carabiniere.
Come si intuisce, il fumetto racconta le imprese di un gruppo di carabinieri alle prese con fatti ovviamente molto reali, di quelli che si sentono ai Tg.
Non c'è alcuna innovazione quindi, ma credo sia normale viste le tematiche affrontate .

Il primo numero ci fa conoscere il protagonista Raffaele Ranieri, la sua storia, il motivo per cui è entrato nell' Arma, i suoi comprimari e ci introduce al primo caso.
Questa serie ha avuto un'accoglienza abbastanza freddina da parte dei lettori, e in molti forum le critiche negative si sprecano.
Ma credo che la ragione d'essere di Unità Speciale stia appunto nel tema trattato.
Infatti è proprio questo che potrebbe portare lettori che normalmente non seguono i fumetti.

Secondo me US si inserisce nel fumetto popolare, pur rimanendo di nicchia.
In parole povere abbiamo una serie che non pare interessare i fedeli fruitori di fumetti, ma che potrebbe essere riservata a un cerchio ristretto di persone che, generalmente, i fumetti non li leggono.

Ma a questo punto una domanda mi viene spontanea:
nel caso, basterebbero questi (pochi) eletti per fare di Unità Speciale un successo ?

4.7.08

Giochiamo con la pazzia?



Giornata iniziata male.
Spero non finisca peggio.

Adesso esco, che ho bisogno di tirarmi un pò su.

2.7.08

...e Tre!

Da qualche giorno è stato annunciato il nuovo Diablo, il terzo.
Finalmente!
Non sono mai stato un PCista, ma ricordo ancora benissimo le serate passate davanti al monitor a giocare al primo capitolo.
E la lacrimuccia scende.
Poi tutto è continuato con il secondo.
E, speriamo a breve, si ripeterà anche con il terzo.

E la scimmia sale !