19.9.10

Sketchando...

Prima e dopo la cura.

Prima, quando le atmosfere gotiche impazzavano e dall'oscurità trapelava uno spolverino rosso:


Dopo, dove lo spolverino è rimasto ma è partito tutto il resto:


L'operazione è riuscita e il paziente è morto.
Diavolo, adesso sì che puoi piangere veramente.

Volente o nolente tornerò su questo titolo, per quanto sia una croce guardare in cosa si è trasformato uno dei giochi più divertenti, stilosi e casinari che abbia mai provato.

18.9.10

Aspettando John Doe...


In questi giorni è ancora possibile trovare in edicola, nonostante una tiratura non certo elevatissima, questo Aspettando John Doe.
L'albo è una chicca per tutti gli appassionati del personaggio e di Massimo Carnevale, che ripercorre attraverso 77 copertine tutta la travagliata storia editoriale del più amabile figlio di puttana di tutti i tempi.
Oltre a quelle di Massimo sono presenti anche un paio di illustrazioni del De Cubellis, che si occuperà di tutte le copertine dell'ultima stagione, in uscita dal 27 ottobre.

16.9.10

Point of View.



Qualcuno potrebbe dire che si stava meglio quando si stava peggio.
O quando si stava peggiorando.
Ma anche no.

15.9.10

[RECE] I Mercenari


Un film, questo, che già dalle prime indiscrezioni si porta appresso un sacco di hype e di commenti a favore, commenti dati dal vedere un mucchio di attori storici del genere action tutti alle prese con la stessa storia.
Una gran figata, insomma, se le cose fossero davvero così.
E per carità, i nomi per esserci ci sono tutti o quasi: Stallone, Statham, Jet Li, Mickey Rourke, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Randy Couture, Steve Austin, Schwarzenegger e Willis.
Peccato che, al contrario di ciò che sarebbe lecito aspettarsi, si tratta perlopiù di comparsate da pochi minuti che fanno da contorno all'azione del vero e unico protagonista, il caro vecchio Sly.
Questa è sicuramente la prima nota negativa della pellicola, data dalla delusione di non vedere realizzate le proprie aspettative. Per chi scrive vedere Schwarzenegger e Willis in una (per quanto bella) scena di due minuti è stata una bella mazzata.
E non è che a Dolph vada molto meglio, anche se appare in qualche scena in più e, contrariamente a ogni aspettativa, è anche il personaggio al quale ci si affeziona di più.

Ma fossero solo questi i problemi de I Mercenari ci si potrebbe anche passare sopra, peccato che le cose fuori posto siano ben altre.
Il budget stanziato per la pellicola non è granchè e si vede anche parecchio, la storia e la relativa messa in scena sono poca roba e la caratterizzazione dei personaggi è prossima allo zero.
In sostanza, questo Mercenari non è quello che avrebbe invece dovuto essere, ma si limita a fare il compitino sforzandosi tanto basta per non prendere troppe note di demerito.
L'azione c'è, le esplosioni pure, così come i proiettili che ricoprono il campo di battaglia e gente che vola da tutte le parti, quindi l'appassionato del genere action, quello che ne ha viste tante e non teme più nulla, non resta deluso. Per lui resta, al massimo, un pò di amaro in bocca al momento dei titoli di coda.
Se mancate dall'azione da troppo tempo la visione è consigliata comunque, pur continuando a mantenere la speranza che il genere riesca a tornare, presto o poi, a reggersi sulle proprie gambe, che è proprio da troppo che mancano cose di qualità.

P.s
Per quanto ci si possa sperare, nella mazzuolata tra Sly e Austin quest'ultimo non esegue la stunner, limitandosi a un paio di atterramenti che rimandano direttamente all'era WWF (e no, stavolta i panda non c'entrano).

P.s.2

Questa invece rappresenta sicuramente un punto a favore del film.