
E così pare che anche la saga di Twilight, composta da quattro libri dal taglio adolescenziale, si appresta a diventare un fumetto, supervisionato dalla stessa Stephanie Meyer.
Ora, tra ragazzine in fregola che non vedono l'ora di comprarsi il fumetto tratto dal loro film preferito, mi vengono un paio di domande.
La prima deve necessariamente essere: ma le idee nuove costano proprio parecchio?
Questa domanda riguarda la tendenza di giocare e di rimanere sull'onda del successo ottenuto da un libro o da un film, utilizzando sempre gli stessi elementi, sempre gli stessi personaggi, sempre le stesse tematiche.
Dopo neanche tanto queste cose mi stancano non poco. Capisco che questo fumetto magari ha buone possibilità di vendita, nel senso che la maggior parte di quelli cha hanno apprezzato Twilight al cinema oppure in versione cartacea lo acquisteranno per vedere di cosa si tratta.
E l'unica cosa bella è che magari qualcuno si avvicinerà al mondo del fumetto proprio grazie a questo progetto, magari persone che prima d'ora non avevano mai tenuto in mano un albo a fumetti.
Fatto sta che il ristagno delle idee è un brutto affare, e purtroppo sta diventando sempre più di moda vedere il libro seguito a ruota dal film e dal fumetto a tema (non necessariamente in quest'ordine).
I soldi servono un pò a tutti, è un dato di fatto, e fa comodo farne appoggiandosi ad un brand che vende e campare con quello, ma perchè non sforzarsi di mettere in campo un pò di nuove storie, un pò di nuove idee, invece della solita minestra riscaldata adatta solo ai fan più accaniti?
E poi ci sarebbe anche l'ultima, ma non per questo meno importante, domanda...

Ma se ne sentiva davvero il bisogno?