16.10.09

14.10.09

Tutti dietro la maschera!


La via del digitale mi reclama.

Software: Photoshop CS4
Tempo impiegato: all'incirca 5 ore

13.10.09

Dylan Dog 277


L'incubo degli abitanti di Everworth è che la loro esistenza, solitamente tranquilla e monotona, è ora funestata dalla comparsa di una misteriosa creatura selvaggia, metà uomo e metà lupo, che ha già mietuto la sua prima vittima. Chiamato a indagare, Dylan cade in un suo personale incubo, in cui ogni giornata si rivela irrimediabilmente identica a quella precedente...una trappola temporale senza via d'uscita.

Questo numero di DyD mi è piaciuto parecchio, dopo alcuni numeri un pò così.
Si parte da uno spunto già visto e letto molte volte, ma nonostante questo non è un numero che lascia spazio alla noia, grazie a un Medda in forma, uno Stano non al massimo ma comunque molto gradito e un Groucho finalmente utilizzato a dovere.
Non siamo ai livelli di Sclavi, ovviamente, ma sarebbe anche una cosa abbastanza difficile stare a quei livelli.
In sostanza, è sicuramente un albo che merita l'acquisto, anche da parte di quelli che "Dylan Dog non mi dice più nulla!".

12.10.09

E Jhonny prese il mitra.


Nemico Pubblico, con Jhonny Depp e Christian Bale (American Psycho, Terminator Salvation) per la regia di Michael Mann (Miami Vice, Collateral, Heat-la Sfida), incentrato sulle vicende della vita dei criminali John Dillinger, Baby Face Nelson e Pretty Boy Floyd al tempo della Grande Depressione, è l'ultimo film che ho messo in scaletta, sotto la voce "visioni imperdibili".

Sono devoto a Michael Mann da quando ho visto Miami Vice, quindi il regista da solo vale il prezzo del biglietto.

L'uscita nelle nostre sale è prevista per il 13 novembre.

11.10.09

Americani a Roma.


Quest'anno ho deciso di concedermi la mia prima Romics, insieme a un paio di amici e un grande senso di curiosità generale.
Devo ammettere che arrivare alla fiera è stato più semplice del previsto, grazie alla sempre-troppo poco-benedetta metro. Arrivati a Roma, infatti, è bastato dirigersiverso la metropolitana, scendere a un paio di fermata dalla stazione Termini e da lì prendere il treno diretto a Fiumicino, che tra le fermavate contava anche quella della Fiera di Roma.
Tutto questo giretto mi ha comunque permesso di arrivare in tempo all'incontro con Luca Boschi, Andrea Leggeri e Roberto Recchioni sul fumetto al tempo dei blog, un argomento che mi sta parecchio a cuore e che approfondirò il prima possibile.
L'incontro inizia in ritardo ma procede liscio, con una discussione parecchio interessante, ma che di tanto in tanto si allontanava dal "percorso segnato".
A conferenza conclusa, esco dalla sala A del padiglione 12 in direzione del padiglione 11, di fronte al precedente.

Appena entrato il colpo d'occhio è questo:


Certo, Romics non è Lucca, con tutto ciò che di buono e di cattivo comporta. Scendo le scalette e mi faccio più di qualche giretto tra gli stand.
Mentre mi soffermo sugli hentai, sui Bonelli in vendita a un euro e su qualche fumetto americano che inspiegabilmente mi sono perso, non posso fare a meno di notare che la sensazione di soffocamento tipica di Lucca qui è settata al minimo.
Per il resto, parecchi cosplayer (pochi di questi veramente belli, un paio fantastici), un pò di videogiochi (magnifica la postazione con Guitar Hero5) e parecchi affari gentilmente offerti dai mercatini.
L'unica nota negativa è stata la mancanza di disegnatori al lavoro.
Sì, c'era qualcuno della Scuola Romana Comics quì e lì, ma ben poca cosa per chi si è abituato all'ambiente fornito da Lucca Comics &Games.

In ogni caso il divertimento non è affatto mancato, e il viaggio di ritorno verso casetta non poteva che essere uno dei più felici della stagione, visto che l'abbiamo passato a raccontarci a vicenda l'esperienza della "nuova" fiera e a sputtanare qualche cosplay particolarmente poco riuscito.

10.10.09

The Devil in Marge Simpson

E adesso ditemi che non è la cosa su cui ogni Simpson fan, da buon nerd, sognava di mettere le mani.
Magari con un bel paginone centrale.

Patty e Selma non incluse nella confezione.

8.10.09

Tutte le strade portano a Romics.


I giorni che precedono le fiere di fumetti sono tutti un organizza/corri/vedi bene cosa portare appresso/seleziona/corri/organizza.
Ed è giusto così!
Insomma, se uno deve organizzarsi deve farlo bene, e cercare di mettersi nelle migliori condizioni per farlo.
Tutto questo ovviamente non succede con me, quindi ora sono qui e devo ancora giostrare tutto (ho organizzato la giornatina romana con alcuni amici) fino agli ultimi minuti, preparare il preparabile e magari anche dormire per qualche ora.

In ogni caso, domani dovrei essere a Roma, perso nell'azione.

p.s.
L'incontro con Luca Boschi, Andrea Leggeri e Roberto Recchioni sul fumetto al tempo dei blog non me lo perdo per nulla al mondo!