3.4.11

Tic tic tic tic


Come cavarsela con poco in qualsiasi circostanza.
Che poi c'è ancora chi dice che scarabocchiare qualcosina non serve a nulla.
Massì, lasciamoli parlamentare questi poveri stronzi, sennò poi, poverelli, si annoiano pure.
Baci e abbracci come se piovessero, di nuovo.

P.s.
Originariamente il disegnino avrei dovuto postarlo il 31 marzo, ma visto che ho avuto decisamente di meglio da fare provvedo soltanto ora.
Non me ne vogliate troppo che per me siete sempre piezz'e core.

2.4.11

Resa dei conti.


E così una bella mattina, quasi all'improvviso se solo non fosse che sei costretto ad esserne pienamente consapevole, ti svegli e di anni ne hai 21.
Non so se magari succede anche a qualcun altro, ma a me capita, una volta arrivato a una sorta di "traguardo" come può essere un compleanno oppure la fine dell'anno, per dire, di fermarmi un attimino e dare una sbirciata indietro, a tutto quello che di buono e di brutto è capitato durante l'arco di tempo preso sotto esame.

Una guardata alle spalle ma anche tutt'intorno, sennò si rischia sempre di perdere qualcosa.
Ed è durante questa riflessione che mi accorgo della piega che prende la vita e prendo io, di chi c'è realmente a sostenermi e a raccogliere i miei pezzi quando ce n'è bisogno e di chi invece fa solo finta, gli stessi che poi inspiegabilmente non si spiegano perchè vengono trattati con sufficienza dalla maggior parte delle persone. Del resto non sono tutti protagonisti, esistono anche le comparse e non c'è poi nulla di male, purchè non si rompano i coglioni al prossimo.
Mi rendo pienamente conto di quali sono le cose realmente importanti per me, le cose che mi spingono e mi stimolano ad andare avanti facendo sempre del mio meglio per non fare del mio peggio.
E godo non poco a vedere che le persone realmente importanti della mia vita ci sono sempre e sono sempre le stesse facce, sempre amichevoli, sempre amorevoli, sempre pronte a metterci la faccia e anche il culo, sempre pronte a darmi un rene anche nelle non poche circostanze in cui mi comporto bellamente da stronzo, mio malgrado.

Nomi non serve metterne, che tanto Voi avete già capito, già sapete. E cazzo se sono fortunato ad avervi dalla mia parte.

Grazie per riempirmi la vita, grazie di cuore.

29.3.11

Bat-Signal


Che tanto ormai s'è capito che sono un appassionato dell'uomo pipistrello.

Ora mi tocca scappare però, che il segnale chiama. E chi non risponde non viene perdonato manco per il cazzo.

28.3.11

Piccoli detective crescono



Dopo questo video ammetto che ho iniziato a sbavare copiosamente, immaginandomi tutte le applicazioni che un simile sistema di ricerca, interrogazioni e raccolta di prove possa cambiare totalmente l'esperienza di gioco, e magari anche aprire le porte ad un nuovo modo di intendere e percepire i nostri amati Vg.
L.A. Noire si presenta come un giochetto in cui immergersi completamente, nel quale oltre ad impersonarci in un detective siamo anche chiamati a pensare come tale. Sono parecchio curioso di provare in maniera diretta quest'esperienza che, unita ad un sistema di gestione di espressioni facciali mai visto prima, si presenta sulla carta (ma anche su vari trailer) come un vero e proprio punto di svolta.

Spero solo che sezioni di gioco come le ricerche di indizi e le "amichevoli chiacchierate" con i vari sospettati siano sempre diverse e ben dosate tra loro, per non rendere il tutto decisamente troppo monotono e poco ispirato, anche se sinceramente non credo che con un team come Rockstar possano esserci pericoli del genere.

27.3.11

Mamma, esco!



E tutto a un tratto mi accorgo che, per quanto mi sforzi di ricordare, roba più gangsta e vera di questa non è stata mai neanche solo lontanamente pensata.
Il solito pacco di stima per Mandelli, Biggio e tutta la banda di matti che pensa, scrive, produce e fornisce stimoli restando nell'ombra.

23.3.11

GGente che capisce

Verso nuove Crociate

E’ un periodo in cui mi ronza per la mente l'idea di realizzare qualcosa di nuovo, una voglia di novità che mi sta man mano facendo suo, incatenandomi al tavolo da disegno, matita alla mano. Voglia di raccontare, magari qualche volta anche a discapito del disegno, ma ne sento il bisogno. Voglia di fare qualche vignetta, trattando sia di robe che succedono nel mondo, quello grande e di cui non se ne sente quasi mai una buona parola in giro , sia di quelle che accadono nel mio, di mondo, quello più piccino ma non per questo totalmente libero da rogne e rodimenti vari.

Insomma, novità, vignette e anche cazzi miei, che provvederò a mettere su carta. Vorrei poter aggiungere anche un “regolarmente”, ma purtroppo mi conosco e quindi so che è meglio non promettere cose che non potrei mantenere in un secondo momento.

Qualcuno poi, dalla regia, mi dice di osare anche con il colore, di dare qualche spennellata qui e lì, anche se ho sempre una sorta di timore di farmi male e di restare incastrato in cose che non mi soddisferebbero mai e poi mai, e che quindi mi costringerebbero a rimanere fermo "sul pezzo" per tempi inimmaginabili, ma qualcosina tenterò anche in questa direzione.
Le mie indecisioni mi portano a rimuginare anche sul software da utilizzare per queste vignette o quello che saranno, non so se passare momentaneamente al digitale, se andarci giù di china o se fare allegramente di tutto un po’, che tanto alla fine l'importante è impegnarsi in un qualcosa che permette di respirare e vivere, non accontentarsi mai e gettarsi su ciò che viene dopo con sempre maggiore determinazione e rancore.