22.4.12

Chiamasi malattia...

Ecco, io certe cose non dovrei proprio vederle neanche per sbaglio.
Mi sta venendo voglia di comprare un iPhone 4s solo per la meraviglia qui sopra, e ho detto tutto!

A voi l'arduo compito di capire quale videogioco ha più traviato la mia gioventù.

20.4.12

Giustizia!

Da me comincia la generazione ribelle, rinuncio al baffo pur di salvar la pelle!

Nel decimo numero della Collezione Storica a colori sono racchiusi, oltre alla fine dell'avventura iniziata la settimana scorsa e le prime pagine de Lo stregone scomparso, le storie complete Territorio indiano e Una tragica missione.

La prima è un'avventura molto divertente, dove Cico occupa un ruolo fondamentale, sostituendosi al colonnello Clark e tagliandosi addirittura i baffi per riuscirci (i due infatti si somigliano parecchio). È proprio in questa occasione che Zagor si rivolge al panciuto messicano pronunciando la battuta riportata a inizio post, molto divertente e riuscita.

Nella seconda storia lo Spirito con la Scure, chiamato a fare da scorta per il trasporto di una grossa somma di denaro, resta vittima di un agguato dove rimane ferito gravemente. Purtroppo il risveglio non è dei migliori, visto che non appena si rimette viene accusato di aver rubato il denaro e quindi condannato ai lavori forzati a vita.
Bellissimo ed evocativo poi il ritorno in scena del Nostro, che rende inutile qualsiasi parola.
Fatevi un favore e correte in edicola, ve lo meritate!

19.4.12

[Zagor] Succose anticipazioni e quattro chiacchiere con Moreno Burattini



Nel video una breve -ma decisamente intensa- intervista a Moreno Burattini (curatore di Zagor nonchè sceneggiatore più prolifico del personaggio stesso) ad opera dei bravi ragazzi della Zagor TV.

Si chiacchiera di tante cose interessanti, come per esempio del secondo attesissimo Zagorone, che dovrebbe vedere la luce a breve, e addirittura qualche anticipazione del terzo albo gigante dello Spirito con la Scure, che scopriamo sarà disegnato -udite udite- da Gallieno Ferri.

Tra trasferte in Perù, odissee sudamericane, lingotti riportanti incisioni Zagoriane e omaggi a Mister No sono veramente tante le belle notizie che fanno prospettare un futuro più che roseo per un personaggio che tra tutti i tipi di crisi non accenna minimamente ad essere preda della più brutta, quella delle idee.

18.4.12

My Machete, please...


Danny Trejo, tra una decapitazione e l'altra nei panni di Machete (adoro quel film, cazzo!).
Sempre la solita mano e -che ve lo dico a fare- sempre la stessa Bic, quella che non ti tradisce mai.

Fortuna che il buon messicano stamattina ha dimenticato il suo dispensatore di morte sul comodino, altrimenti a quest'ora avrei potuto non essere qui!

17.4.12

John Doe 18 - L'uomo che amava le donne

Di quanto mi stia piacendo questo quarto e ultimo arco narrativo di John Doe ne parlerò a stagione conclusa, limitandomi per il momento a chiacchierare solamente di questo albo, nonostante sia riuscito a leggerlo poco prima di ritrovarmi fuori tempo massimo.

Se avete passato l'ultimo anno e mezzo a cercare acqua sulla Luna vi basti sapere che John Doe, dopo essere stato bandito dal proprio universo, è costretto mese dopo mese a confrontarsi con i diversi generi narrativi ai quali viene dato in pasto senza troppe gentilezze.
Se date uno sguardo alla splendida copertina di DeCu e, soprattutto, se riconoscete LEI, non dovrebbe esservi troppo difficile capire dove sia capitato stavolta il Golden Boy di casa Aurea.

Esatto, John Doe è sbarcato nel Pornomondo, regalandoci, oltre ad una bella lettura, anche quello che è uno degli albi più belli della corrente stagione.
Del resto, con Roberto Recchioni e Mauro Uzzeo alla sceneggiatura non avevo dubbi sulla riuscita del numero, sapendo quanto stanno a cuore certe tematiche al RRobe nazionale.

Viste le premesse ci si potrebbe facilmente aspettare di ritrovarsi tra le mai un albo ai limiti dell'osceno, volgare e quantomai "semplice" nella messa in scena, ma probabilmente non ci sarebbe nulla di più lontano dalla realtà.
L'uomo che amava le donne non è assolutamente un albo pornografico, quanto piuttosto una bella, vera e divertente analisi di quelle che sono vere e proprie meccaniche prestabilite e diventate ormai un punto fermo e obbligatorio di tutta la sterminata produzione per adulti (gli appassionati del genere non potranno non cogliere due o tre rimandi al mondo Brazzers). Citazioni anche ad Arancia Meccanica, film smielati e un senso di déjà vu guardando la caratterizzazione grafica di un paio delle tante dolci donzelle presenti nella storia, che ricordano parecchio alcune professioniste del mondo a luci rosse a stelle e strisce.
E poi, ovviamente, c'è Sasha!

Per il resto bei dialoghi, alcune battute micidiali, parecchie risate durante la lettura e un finale del tutto in contrapposizione rispetto a qualsiasi forma di buonsenso vigente a Pornolandia.
Di sicuro non c'era nessuno che potesse illustrare un numero del genere meglio di Flaviano Armentaro, che ha realizzato il tutto in modo davvero magistrale, grazie al suo tratto dinamico e grottesco, aggettivi che ben si adattano allo spicchio di pornografia preso in esame e usato come base su cui costruire quest'ennesima escusione del caro John all'interno di un genere che, visto il personaggio, non poteva decisamente mancare.
L'unica pecca riscontrabile è una scarsa qualità di stampa, che avrebbe reso il prodotto addirittura migliore di quello che è già.
Nonostante questo resta, almeno per il sottoscritto, uno dei cinque numeri migliori di sempre, sia chiaro.

E il mese prossimo ci ritroveremo catapultati nel Noir più nero. Slurp!

16.4.12

Lunedì!

Inizia un altro giorno nella Fabbrica dei Sogni!
Che il vostro viaggio sia felice, ve lo auguro.

14.4.12

Sulle tracce di Saguaro...

Provo molta curiosità nei confronti di Saguaro, nuova serie, neanche troppo mini, firmata da Enna e targata Bonelli che dovrebbe vedere la luce entro il prossimo mese.
Per ora, come da tradizione, la Casa editrice mantiene il più assoluto riserbo sul nuovo progetto, limitandosi ad un "imparerete a conoscere meglio il personaggio nei prossimi mesi".
Nessuna immagine trapelata fino ad ora, se non quella postata quassù, ad opera del bravissimo Davide Furnò, che firmerà tutte le copertine della serie.

Altri nomi tirati in ballo, e altamente probabili alle matite, sono quelli di Alessandro Poli, Luigi Siniscalchi, Marco Foderà, Fabio Valdambrini e Italo Mattone.
Insomma, pochissime anticipazioni, nulla di preciso, non un angolo di tavola ma, in compenso, tantissimi professionisti che sicuramente ce ne mostreranno delle belle, e questo non è per nulla poco.

Come al solito, ogni nuova iniziativa Bonelli va comprata e letta, e lo stesso vale per un paio di numeri successivi, su questo non c'è neanche da starci a pensare.
Sono molto curioso di vedere di cosa si tratta e di conoscere anche questo nuovo personaggio, quindi ne riparlerò sicuramente dopo la lettura del primo albo.

Nel frattempo sono solo teorie, supposizioni e potrebbe sparsi.