Stefano Andreucci, che presto tornerà in edicola con un'altra storia di Tex, è uno dei disegnatori che più mi piacciono e ammiro, guardando i suoi lavori sempre volentieri.
Da un paio di mesi anche lui ha aperto un blog, che contiene già un sacco di belle cose.
Io l'ho scoperto soltanto adesso, ma per fortuna si fa presto a rimediare a certe cose.
Fatevi un giro QUI e godetene tutti.
30.6.12
Un grande acquisto per la Blogosfera
29.6.12
Mai definizione fu più azzeccata per il Paese di Pulcinella, cazzo!
Tanto per dire che uno, guardandosi intorno, potrebbe arrivare a pensare che peggio di così proprio non potrebbe andare.
Seee, poveri ottimisti, disincantati prima di subito.
P.S.
Visto che anche io, povero illuso, all'inizio avevo i miei dubbi, no, non è un fake.
[Euro] Italia 2 - 1 Germania: la partita che non avrei voluto vedere
Se mi avessero detto che un certo Mario avesse realizzato due reti nel primo tempo avrei immediatamente pensato che Gomez è veramente una forza della natura, sempre scatenato e sempre trascinatore.
Invece stavolta il Mario in questione è Balotelli, lo stesso Balotelli che in più di una delle partite precedenti è apparso a dir poco appannato e svogliato.
Destino ha voluto che fosse proprio lui a segnare i due goal che hanno permesso all'Italia l'accesso alla finale.
Adesso, a me il gioco di questi 11 azzurri proprio non piace, e avrei preferito che fosse la Germania a vincere tutto ciò che c'era da vincere, e lo volevo semplicemente perché era giusto così. Se guardiamo un attimo dietro non ci sono proprio paragoni possibili tra l'invidiabile striscia vincente dei tedeschi e quella degli italiani.
E, qui lo dico e non lo nego né ora né mai, ci sono rimasto male nel vedere la Germania sconfitta, mentre un'Italia che come al solito va avanti tra botte di adrenalina e culo micidiale e con la C maiuscola vola dritta dritta in finale con la Spagna.
Certo, il calcio non va a meritocrazia, e forse è proprio questo che fa un po' più schifo di ogni altra cosa, ed è sempre questo a lasciarmi l'amaro in bocca, adesso e sempre.
Poco Gomez, poco Klose, Podolski che ogni tanto ci prova ma non va, ma in compenso grandissimo Neuer che nei minuti finali sale e addirittura respinge dal centrocampo, e un bravissimo Özil, che fa molto bene e corre davvero tanto in lungo e in largo. Germania che in questa partita, proprio come l'ultima Spagna, appare poco ispirata e poco decisa a portarsi a casa un incontro importante ma che, in compenso, ha fatto un percorso a dir poco invidiabile.
E alla fine poco importa chi ha vinto e chi ha segnato, perchè per me c'è stato un solo Mario che merita la palma di miglior marcatore di questi europei e, nonostante la partita di ieri e tutto il resto, è proprio quel ragazzone metà tedesco e metà spagnolo.
28.6.12
[Euro] Spagna - Portogallo: dal dischetto (parte 2)
Seconda partita che, contro ogni pronostico, viene decisa ai rigori.
E per chiunque si sia lamentato del ritmo della partita di ieri sera, criticato da molti e additato come soporifero, privo di qualsiasi gioia ecc.ecc. devo dire che non mi è sembrato poi molto diverso da quello tenuto dagli azzurri contro gli inglesi, ma con la differenza che il Portogallo ha giocato veramente bene, tenendo ampiamente testa e spaventando in più di un'occasione gli spagnoli.
Spagna che, dalle partite che ho visto finora, è sicuramente una buona squadra, con un ottimo palleggio e una grande capacità di possesso palla, più grandi giocatori che però sembrano fare il minimo sindacale e, per me, quella che ho visto ieri sera è stata una delle nazionali meno ispirate in assoluto.
Una favorita che, se continua così, non ha poi molte possibilità di alzare di nuovo la coppa, o almeno non a questo giro.
Per il resto, quando una partita arriva ai rigori vuol dire che non è stata di certo una buona partita, e nonostante ieri il Portogallo meritasse di netto la vittoria, i tiri dal dischetto hanno voluto un esito diverso.
A questo punto sono sempre più convinto che la finale sarà tra Spagna e Germania con conseguente vittoria di questi ultimi.
E un pò, se proprio devo scegliere tra le due, me lo auguro anche.
26.6.12
John Doe 20 - Flettendo i muscoli
Flettendo i Muscoli altro non è che una perfetta dichiarazione d'amore degli autori al fumetto, in particolar modo al grande mondo dei comics di supereroi che hanno creato tantissimi personaggi che resteranno per sempre impressi a fuoco nella memoria e nell'immaginario di tantissimi appassionati sparsi per il mondo.
Una dichiarazione che, sia chiaro, è rivolta anche a chi questi eroi e questi codici morali e comportamentali appartenenti agli uomini in calzamaglia li ha ideati.
E quindi vai di citazioni per nulla velate a Batman, Spider-Man, Watchmen di Alan Moore e ovviamente quella pietra miliare del fumetto che è Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Miller. In tutto questo calderone di supereroi e superpoteri c'è spazio persino per Rat-Man del grandissimo Leo Ortolani, definito a ragione dagli autori "il più grande supereroe italiano" -ma che a guardare bene è anche l'unico-.
Roberto Recchioni e Mauro Uzzeo si dimostrano grandi conoscitori delle meccaniche tipiche del fumetto americano, e lo dimostrano attraverso un viaggio fantastico ed emozionante, narrato su più livelli, in modo da accontentare sia i lettori per così dire "casuali" (ma personalmente non credo ci siano lettori casuali di JD, specie se ci limitiamo a parlare di quest'ultima stagione, che più delle altre o la si ama o la si odia) sia i più voraci divoratori di comics, e che in più contiene molti rimandi e curiosità appartenenti a questo fantastico mondo.
Ottima e d'impatto la copertina di Davide DeCubellis, ma che ve lo dico a fare.
Altra cosa che mi è piaciuta moltissimo è il fatto che l'albo è talmente tanto dinamico, tanto veloce, tanto in linea con i comics americani da essere letto nello stesso tempo nel quale si divorerebbe un numero di un qualsiasi fumetto americano, quelli con pochissime pagine spillate. I disegni di Federico Rossi Edrighi ben si adattano alla narrazione, grazie al suo segno dinamico, capace di tirar fuori tavole che sono citazioni all'opera che più di tutte ha rivoluzionato (e uno dei migliori fumetti che io abbia mai letto) il modo di raccontare e il linguaggio del fumetto: The Dark Knight Return.
Fantastica la penultima tavola e la dedica a tutti coloro che ogni volta si rialzano e continuano a provarci, nonostante tutto, proprio come tutti gli autori che hanno contribuito mese dopo mese a far vivere il nostro bastardo preferito, permettendo a noi lettori di immergerci in un viaggio unico e irripetibile grazie al fumetto che non c'era.
25.6.12
Questo lunedì non me lo perdo.
Altra settimana, altra battaglia.
Buon lunedì, popolo di sognatori!
24.6.12
Inghilterra - Italia: Prima
Partita dal pronostico non facilissimo, ma per scommessa avrei puntato sull'Inghilterra, squadra più compatta e con un attacco migliore, al contrario di quello praticamente inesistente degli azzurri.
E mentre l'Italia è lenta, spaesata e disunita, Rooney non se ne starà di certo con le mani in mano.
Chi vivrà vedrà, tanto manca poco.

