26.10.10

John Doe. Bentornato a un vecchio amico.


Con un bel pò di anticipo rispetto a quello che mi aspettavo, stamattina dall'edicolante di fiducia ho trovato il numero che segna il ritorno in pista, mensile, di John Doe.
Tutti gli affezionati sanno bene che, nonostante il numero uno presente sulla copertina, si tratta in realtà della quarta e ultima stagione di uno dei bonellidi più belli di sempre, che riprende la sua avventura da dove era stata precocemente e ingiustamente interrotta dall'Eura Editoriale.
Non si preoccupino i nuovi arrivati che vorrebbero iniziare a leggere JD ma sono spaventati dal solo pensiero di dover recuperare tutti i 77 precedenti albi, visto che questo è un punto di inizio ideale per cominciare a conoscere il bastardo per eccellenza dei fumetti italiani.
...E venga il mio Regno, questo il titolo, viaggia su sceneggiatura di Roberto Recchioni e disegni del bravo Riccardo Torti, che è migliorato davvero molto dalla sua precedente prova sul personaggio.
Bello e sicuramente degno di nota anche l'esordio di Davide DeCubellis sul fronte copertine.

Un numero che rappresenta un piacevolissimo (ri)inizio, contribuendo ad alimentare quella fame di John Doe che si era sopita negli ultimi tempi.
Insomma, sono veramente molto curioso di vedere che direzione prenderà l'atto finale di questo dramma moderno. E ora la vera impresa da Dio sembra proprio quella di aspettare fino al 27 novembre per il prossimo appuntamento.

25.10.10

Metal Gear Solid: Rising - l'arte del taglia e cuci.



Direttamente dalla Kojima Productions spunta all'orizzonte un nuovo capitolo della saga targata Metal Gear Solid, intitolato Rising e che vede protagonista il tanto amato/odiato ma più che altro bistrattato Raiden.
Per l'occasione è stato anche cambiato il sottotitolo, che dallo storico "Tactical Espionage Action" del buon vecchio Snake è diventato "Lightning Bolt Action", a sottolineare ulteriormente l'approccio all'azione di gioco, che sembra essere ben diverso a quello a cui ci siamo solitamente abituati.
Una roba brutalmente action, quindi, con fiumi di sangue in ogni dove, balzi poderosi e affettamenti vari.
Il metti la cera togli la cera è adesso diventata l'arte del taglia e cuci, dove la parte del taglia ha la prevalenza assoluta.
Dal punto di vista cronologico il gioco si colloca perfettamente nel periodo dopo MGS2: Sons of Liberty e prima del quarto capitolo, e appunto spiegherebbe la trasformazione di Raiden da pivellino alle prime armi a ninja provetto affettatore.
Al momento l'attesa è tanta, una data d'uscita ufficiale ancora non esiste e voci incontrollate vorrebbero un'implemetazione con i nuovi sensori di movimento di casa Microsoft e Sony, rispettivamente con il Kinect e con il Move.

Nota a margine: in Sons of Liberty io Raiden l'ho odiato. Ma proprio visceralmente.
Con MGS4 ho cambiato idea, come credo molti, del resto.
E da amante della saga aspetto questo gioco con la bava alla bocca, anche se di Snake non c'è neanche l'ombra.

24.10.10

Esperienza mica per nulla...



Sto ancora ridendo, lo ammetto.
E rido anche se sarebbe decisamente legittimo piangere visto come vanno le cose, ma è sempre meglio farsi una bella risata.

Coumunque la simpatica vecchietta è il mio supereroe preferito degli ultimi tempi, si sappia.

22.10.10

Se proprio il primo non era bastato...



Ecco arrivare Paranormal Activity 2, che poi alla fin fine sarebbe il seguito di questa roba QUI, a grande richiesta di non si sa chi.
Stavolta non credo di fare un grosso errore nel partire prevenuto, con la ferma convinzione che se tutto va bene sarà una cagata pazzesca al pari del primo, che comunque qualche risata la strappava, specie alla fine quando ormai si realizzava di aver allegramente buttato nel cesso gli euronzoli necessari all'acquisto del biglietto.
Non so se andrò a vederlo al cinema oppure no, non ancora.
Certo, sono ragionevolmente sicuro che il cane sarà l'attore di punta, candidato a tre o quattro oscar, e che visto il budget maggiorato rispetto al film precedente (anche se in realtà ci voleva poco, diciamolo) magari sarà possibile mettere in scena qualcosina di più.
O almeno le tette di Katie Featherston, suvvia.

Il film è nelle sale già da ora e, mentre aspetto che raggiunga anche questi lidi, medito su quanto sia giusto presentarsi al cinema e dargliela vinta ancora una volta.

19.10.10

Nulla è per sempre.


Sembra proprio che sia già a buon punto il divorzio tra Ferguson e Rooney, deciso a non voler rinnovare il contratto e, di conseguenza, a lasciare il Manchester a gennaio.
Sul campione sono già puntati gli occhi del Manchester City e del Real Madrid, ma anche Massimo Moratti sembra seriamente intenzionato a ritornarci, dopo un primo tentativo nel lontano 2004.
Che sia arrivata l'ora di vedere Rooney nelle file nerazzurre?
Chissà...