
Mi verrebbe quasi da dire che sia un evento a mezza via tra la gioia e la malinconia. O rabbia, tristezza, ecc...
Non è la prima volta che succede e il mio quinto senso e mezzo mi suggerisce che non sarà neanche l'ultima, ma ogni volta che succede una cosa del genere sono praticamente costretto a pensarci su, a pensare ad un bel pò di cose.
Voglio dire, quando quelli che pensi essere i tuoi migliori amici ti voltano le spalle nei modi peggiori, sei costretto a porti qualche domanda.
Io lo faccio mettendomi davanti allo specchio (non so il perchè ma quando lo faccio penso meglio), e cercando di rispondere mentalmente a tutto quello che gira nella testa.
E non è poca roba, posso assicurarvelo.
Penso che siccome la perfezione non esiste, è possibile anche che sia io a sbagliare, a non capire alcune cose o a non comportarmi in un certo modo di fronte a determinate cose.
Potrebbe darsi che la colpa sia mia, che pretendo parecchio dalle persone che ho vicino, perchè anche se è una cosa reciproca non tutti hanno la stessa forza di vivere e la stessa sensibilità.
Potrebbe darsi che sia io a fare un sacco di storie inutili su cazzatelle ancora più inutili, che sia sempre io a mettere troppo cuore in tutto quello che faccio, per poi lamentarmi del fatto che per non avere problemi bisognerebbe non avere sentimenti di alcun genere.
Fatto sta che sono stufo di tutte queste situazioni, di tutte queste maschere che la gente indossa per camuffare tutti quei difetti, tutte quelle mentalità.
Sono stufo di chi si sente superiore, stufo di quelli che vogliono sempre avere l'ultima parola, stufo di quelli che "fai così che la mia parola è Bibbia!" e stufo di tutti i presunti amici che per sfruttare ci sono sempre e quando poi non gli fa comodo se ne lavano le mani, di te.
Sì, ammetto che a volte penso di essere io il problema, e che siano tutti altri ad essere dalla parte della ragione.
Persino i presunti amici.
Però poi, in genere e visto che ci sono, mi metto a pensarci ancora un pò, e solitamente arrivo ad una nuova invitante prospettiva.
Che porta ad un'ultima domanda, quella da 60 miliardi di doppi dollari.
E se li mettessi tutti in fila per poi mandarli allegramente affanculo con il sorriso sulle labbra non sarebbe meglio?