
Buster, un pericoloso assassino seriale, ha rapito la famiglia di Lenny, minacciando di ucciderla se il mite uomo si dovesse rivolgere alla polizia. L’unica speranza di salvarla è chiedere l’aiuto di Dylan Dog che, in una disperata corsa contro il tempo, si getta sulle tracce del killer, noto come “il cacciatore di teste”. C’è un solo piccolo problema: Buster non è altri che la doppia personalità di Lenny!
Un Dylan Dog, quello di questo mese, decisamente sotto la media se messo a confronto con cose più recenti come
La seconda occasione.
Albo un pò (troppo) di stallo, che non è indispensabile leggere a meno di non essere accaniti collezionisti di qualsiasi cosa targata Dylan Dog o Bonelli.
La storia, scritta da Gualdoni, è illustrata da un Giovanni Freghieri che consegna buone tavole, che appaiono però sottotono rispetto ad altri suoi lavori.
Il protagonista della storia è un serial killer dalla doppia personalità, poco caratterizzato e con uno sviluppo fin troppo lineare, capace di riscattarsi solamente verso la fine delle 94 pagine, quando ormai sembra tardi.
E' quasi inutile che sia io a dirlo, visto che sicuramente sapete meglio di me che il nostro caro Dylan Dog viaggia tra albi parecchio riusciti, di quelli che si fanno rileggere anche più di una volta, e albi che sembrano tirati via quasi solamente per rispettare e forse giustificare la mensilità.
L'albo di questo mese appartiene a questa seconda categoria, presentando però il pregio(forse l'unico, a ben vedere) di offrire una lettura scorrevole.
Per quel che mi riguarda, ora l'attenzione è tutta concentrata sul nuovo traguardo dell'Indagatore dell'Incubo, quel numero 300 - ad opera di Ruju e Stano- che, come vuole la tradizione, sarà interamente a colori.