27.10.09

Master of Puppets


Enrico, Stono, il Dave e una mezza tonnellata di pupazzi di pezza.

Enrico è un amico che spesso se ne esce con idee talmente assurde e folli che è impossibile tralasciare e far finta di nulla.
A volte capita che mi proponga di disegnare qualche scenetta partorita dalla sua mente, come in questo caso, e per me è sempre un piacere fare il possibile per recapitargli una versione cartacea delle sue "visioni", impegnandomi per farle quanto più somiglianti alla breve descrizione che mi fornisce.
Con questa ci ho preso in pieno, gli è piaciuta molto e il mio quinto senso e mezzo mi suggerisce che non passerà molto prima che con le sue richieste mi darà altro materiale per i miei divertimenti.

26.10.09

[RECE] Bruno


"Perchè oggi l'autismo è così di moda?"
"Perchè è divertente!"

Dopo Borat: studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan, Sacha Baron Cohen ritorna sul grande schermo con un altro dei suoi esilaranti personaggi.
Stavolta infatti tocca a Bruno, reportar gay austriaco, ricoprire il ruolo di protagonista.
Il sogno di questo stravagante modaiolo è diventare famoso, il più famoso personaggio tedesco dopo Adolf Hitler, a detta sua.
Un'impresa difficilotta, ma il Nostro è pronto ad affrontare tutto ciò che gli si pari davanti.
La maggior parte dell'ora e venti del film è composta dalle parti in candid camera, che hanno nettamente il sopravvento su quelle "già scritte".
Alcune scenette sono geniali e altre solamente folli, ma tanto basta per farne un film da vedere anche se, accostato a Borat, è ben poca cosa.

Il consiglio è di andare al cinema senza aspettarsi una copia delle (dis)avventure del giornalista Kazako, in modo da non farsi troppe aspettative ma di trovarsi davanti un film godibile.

Bruno paga il prezzo di essere un personaggio decisamente più circoscritto rispetto a Borat, con molti elementi in meno da poter prendere in esame.
Infatti dove Borat, in quanto straniero e giornalista di una televisione Kazaka, può analizzare praticamente di tutto e prendere "di tutto" come base su cui costruire, Bruno ha dalla sua, a livello di argomenti, solo elementi riguardanti l'omosessualità, il sesso, la moda e la fama.

25.10.09

Desideri che solo il magico schermo può realizzare...

Parnassus-L' uomo che voleva ingannare il Diavolo.
Regia di Terry Gilliam, con Christopher Plummer, Heath Ledger, Tom Waits, Lily Cole, Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law.
Un grande cast per un (si spera) altrettanto grande film.

Il nuovo film di Sacha Baron Cohen, nei panni di Bruno, un reporter austriaco omosessuale.


Halloween II di Rob Zombie. Il secondo capitolo della vita di Michael Myers secondo la visione di Zombie.

Di Oliver Parker. Con Colin Firth, Ben Barnes e Emilia Fox.
Il trailer mostra più di un punto in comune con Sweeney Todd, per quel che riguarda l'atmosfera.
E' un film che sono molto curioso di andare a vedere, e l'uscita in Italia è prevista dal 27 novembre.

23.10.09

Inglourious Aliens.

Qualche mesetto fa i tipi della Alien Press organizzarono un concorso a tema alieno, e per partecipare bisognava mandare una storiella lunga minimo una vignetta e massimo sei tavole.
Il tutto era in totale libertà, e la cosa mi incuriosì molto, perchè la storia poteva essere realistica, grottesca, più o meno breve, insomma tutto faceva brodo, purchè ci fossero gli alieni.
Visto che troppe regole non mi piacciono, presi subito la decisione di partecipare, anche se alla scadenza, fissata per la fine di luglio se non sbaglio troppo, non mancava poi molto.

Oggi è uscita la lista dei vincitori e, visto che non sono tra questi, la mia storiella a sfondo alieno la posto qui.






Al di là del fatto di non aver vinto nulla, è stata comunque una bella esperienza.
Si tratta infatti della prima storia che mi sono cucinato da solo, preoccupandomi di soggetto, sceneggiatura, disegni e lettering.
E per uno che ha avuto sempre e solo a che fare con la parte riguardante il disegno non è roba da poco.
Stavolta invece, tenendo sott'occhio tutti questi elementi, ho sicuramente imparato qualcosa, recepito qualche ingenuo errore di gioventù e soprattutto capito il culo che si fanno tutti i professionisti che ogni mese ci permettono di leggere le nostre robe preferite, e che molto spesso non sono neanche poi tanto valorizzati.

Tutto questo per dire che grazie a quest'esperienza ho fatto pratica, ho imparato e tanto basta, per ora.
La prossima volta vediamo anche di portarci a casa qualcosina.

21.10.09

Un Dampyr parecchio speciale.


Il padre di Kurjak sta morendo. Ma, prima di andarsene, desidera rivedere l’antico ponte di Mostar, che fu distrutto durante la guerra civile jugoslava, e che di recente è stato ricostruito. Miklos Kurjak è legato al vecchio ponte da un romantico e audace ricordo di gioventù. Suo figlio Emil acconsente al desiderio del padre, lo carica su un’ambulanza e, in compagnia di due suoi cugini, di un’infermiera e, naturalmente, di Harlan e Tesla, intraprende in pieno inverno il percorso attraverso le strade montuose della Bosnia. Per tutti i passeggeri sarà anche un percorso nel passato, perché ciascuno di loro scoprirà di essere a sua volta legato al magico ponte eretto dal magnifico artefice del sultano. Tesla rivedrà Gorka e Shrek, i Maestri della Notte che la trasformarono in non-morta. Kurjak ritroverà i suoi commilitoni defunti e ripenserà alle difficili scelte della guerra. Harlan, infine, rivedendo il passato, dal primo incontro con Yuri alle sue esperienze come dampyr vagabondo, potrà gettare nuova luce sul suo destino e sulle forze che da sempre hanno tramato alle sue spalle, sino allo scontro finale con uno dei suoi peggiori nemici...

E' in edicola il quinto speciale di Dampyr, una serie che a malincuore ho sempre seguito da lontano, spesso perdendomi parecchie storie di qualità, con ottimi personaggi e ottimi autori della scuderia Bonelli.
Lo speciale di quest'anno si preannuncia di certo molto interessante, con un Boselli alla sceneggiatura e un ottimo Bartolini ai disegni, come si può notare dalle tavole di preview.
Un albo che già è finito nella lista delle uscite da comprare assolutamente, questo mese.

20.10.09

Veronique


Gli esperimenti continuano...

Software: Photoshop Cs4
Tempo impiegato: 30 minuti

18.10.09

So long, John Doe!


Oggi ho letto l'ultimo numero di JD, che già da un pò mi aspettava riposto in libreria.
Mi sono avvicinato a questo numero con una strana sensazione, una voglia di farmelo durare il più possibile, perchè è l'ultima tappa, obbligata, di quello che doveva essere un viaggio con qualche destinazione in più e, sicuramente, con un'altra meta.
E' anche vero che altri tre o quattro numeri saranno ospitati a puntate su Skorpio, al posto dell'ormai classicissimo "Trapassati Inc.", ma non ho nessuna intenzione di compare dodici e più numeri di Skorpio per rastrellare i successivi albi di JD, albi che comunque saranno sprovvisti di una fine perchè troncati.
Su questa infelice situazione ho già speso qualche parola QUI, quindi non ho intenzione di ripetere lo stesso discorso.
Dico solo che il dispiacere è comunque molto, specialmente dopo questi tre numeri dell'ultima stagione, che rimangono un piacevole assaggino di quello che sarebbe potuto accadere fino al tanto agognato numero novantanove.
Questa quarta stagione mi aveva già preso parecchio, e Dio Jhon che costruisce il mondo "a sua immagine e somiglianza" è un qualcosa di fantastico.

Quest'ultimo numero, disegnato dal "nuovo" e bravo Andrea Gabaldi, è piacevole, fin troppo per quello che purtroppo rappresenta.

Detto questo, per me la serie è finita al numero 74, e questi ultimi albi sono solo un divertente preludio a una storia lasciata totalmente alla nostra immaginazione.

p.s.
Potrei anche sbagliarmi ma, nel discorsetto di John alla fine di questo numero, ho riscontrato qualcosa che potrebbe essere tranquillamente riferito ad una realtà editoriale a noi molto vicina.