5.10.09

[RECE] Bastardi Senza Gloria


Dopo un’attentissima visione posso affermare che Inglourious Basterds è uno stramaledetto capolavoro, niente di più e sicuramente niente di meno.

I Bastardi che danno il titolo al film non sono altro che otto soldati americani guidati dal tenente Raine, incaricati di uccidere i nazisti, ma il loro ruolo si rivelerà ben presto fondamentale ai fini della narrazione.
Come struttura il film si divide in cinque diversi capitoli, che hanno il compito di presentare tutte le pedine fino agli eventi narrati nel finale.
I capitoli sono “Once Upon a Time in Nazi Occupied France”, “Inglorious Basterds”, “German Night in Paris”, “Operation Kino” e “The Revenge of the Giant Head”.
Sul fronte attori non c’è nulla di cui preoccuparsi, visti i nomi che compaiono nei credits del film, come quelli di Melanie Laurent, nei panni di Shosanna, il cacciatore di ebrei Hans Landa, interpretato in modo magistrale da Christoph Waltz e Brad Pitt che gioca a fare il capo dei Bastardi, Aldo Raine.
Non di soli nazisti si tratta, ma anche di cinema, visto come arte, una forza capace di vincere tutto e, secondo Tarantino, anche di cambiare il corso della storia.
Quindi Bastardi Senza Gloria può essere visto come un lungo e doverosissimo omaggio all’arte tanto amata e portata avanti da zio Quentin.
Visto in una prospettiva fin troppo semplicistica, invece, la trama alla base di BsG potrebbe anche essere definita come “gli ebrei che decidono di vendicarsi, si armano e vanno a far saltare qualche testa nazista”, ma sarebbe sicuramente una definizione parecchio ingiusta nei confronti di un lavoro di questa portata.

Parlando del film da un punto di vista più strettamente tecnico, bisogna dire che siamo davanti a una “solita” pellicola di Tarantino ma anche no, nel senso che gli elementi distintivi del suo fare cinema ci sono proprio tutti: dalla regia impeccabile alla fotografia, passando per la recitazione degli attori (Waltz in questo senso è stata una piacevole rivelazione) e i dialoghi, sinonimo di pura maestria Tarantiniana.
Le due ore e mezza di film scorrono molto piacevolmente, e anche qui una grossa parte del merito va ai dialoghi, mai prolissi e buttati lì, non risultando affatto un peso ma donando una piacevolissima visione.

In conclusione, Inglorious Basterds merita sicuramente il podio nella filmografia di Quentin Tarantino, appena sotto Pulp Fiction e Le Iene, ed è uno dei migliori film degli ultimi anni, consigliato a tutti quelli che amano il mondo cinematografico e gli eroi fatti di pellicola.

p.s.
L’unico dubbio che resta è quello in merito al doppiaggio, che per quanto bene venga fatto non riuscirà mai ad arrivare ai livelli dell’originale.
Ma tutto sommato ne basta anche uno decente per godersi appieno la visione, dato che il film presenta molte parti in tedesco e in francese, che perderebbero sicuramente di mordente e di fascino senza un doppiaggio adatto.

5 commenti:

Nana ha detto...

in effetti mi hai fatto venrie voglia di vederlo sto film...sai incuriosire al punto giusto...

Davide Demonico ha detto...

Non vederlo sarebbe un crimine nei propri confronti.

Unknown ha detto...

Bella li, non vedo l'ora di andare a vederlo, lo attendo da secoli! :P

Comunque ti ho aggiunto a Twitter.

Christian Alpini ha detto...

bhè...è uno dei miei prossimi film sull'agenda.....insieme a parnassus :-)

Davide Demonico ha detto...

Cercate di vedere la versione originale, perchè merita per davvero.

@ Stefano:
sei aggiunto anche tu!