Omaggio a un film capolavoro, come lo è la Trilogia del dollaro tutta, diretto da un regista con grandi cojones in dotazione.
Grandissimo Sergio, prima o poi dovrò omaggiare anche lui, c'è poco da fare.
30.5.12
[Made in iPad] Per un pugno di dollari
29.5.12
Saguaro 1 - Ritorno a Window Rock
Il primo appuntamento con Saguaro, nuovo personaggio di casa Bonelli, è stato uno di quelli belli, che si ricordano sempre volentieri.
L'ho comprato stamattina e poco dopo l'ho letteralmente divorato.
È un classico fumetto Bonelli, all'insegna dell'azione e dell'avventura, con un personaggio molto buono e a quanto sembra ben caratterizzato, un buon numero di comprimari tutti da scoprire, una splendida ambientazione, ottimi dialoghi e più che buone basi su cui imbastire i prossimi numeri.
La scrittura di Bruno Enna è scorrevole, aggressiva e solida, proprio come il protagonista Thorn Kitcheyan, detto Saguaro, ovviamente sempre pronto a schierarsi dalla parte dei bisognosi senza stare troppo a pensarci.
Questo primo numero rientra perfettamente nella grande tradizione dei personaggi Bonelli e, almeno per quanto mi riguarda, le premesse per far sì che la serie venga acquistata e diventi una lettura bella avvincente e appassionante ci sono tutte.
Una cosa che ho molto apprezzato e sulla quale spero si punti molto è la forte vicinanza, quasi sempre in contrasto, tra due veri e propri mondi a parte, quello degli indiani costretti in una piccola riserva e quello degli uomini bianchi che spesso e volentieri ne attraversano i confini per i propri loschi affari.
Per quanto riguarda i disegni il buon Fabio Valdambrini è completamente al servizio della narrazione, sfornando una prova davvero notevole, anche se per l'occasione del primo numero avrei preferito vedere all'opera la coppia Armitano/Furnò, che su Cassidy ha fatto vedere cose belle, oppure Alessandro Poli, papà grafico del personaggio.
In breve, ottimo personaggio, grande narrazione, bei disegni, dialoghi solidi e azzaccati. Ottimo primo numero, da acquistare perlomeno in triplice copia.
Se il livello medio della serie sarà questo ne vedremo delle belle, oltre a fare un investimento.
In brevissima, siete ancora qui?
P.S.
Adesso esco a comprarne altre tre o quattro copie, così tra trenta e passa anni farò un bel regalino a figli e nipotastri vari.
Del resto è il mio primo numero, mi tocca giocare d'anticipo!
28.5.12
Una bella anteprima del Texone
Direttamente dal blog portoghese di Tex (QUESTO) cinque e dico cinque tavole in anteprima dal 27esimo Texone, La Cavalcata del Morto, in uscita dal 21 giugno.
Scritto da Mauro Boselli e disegnato da Civitelli, si preannuncia un appuntamento imperdibile.
Nell'attesa godiamoci queste bellissime tavole, che male non fa.
25.5.12
Copertine Zagoriane - Cover Reloaded
La prima edizione di questo concorso, conclusasi ieri, vedeva proprio Zagor come protagonista delle attenzioni di tutti i partecipanti, quindi decisamente un bell'inizio.
24.5.12
I Lupi Neri
Questo 15esimo numero della Collezione Storica a colori di Zagor contiene l'avventura Violenza a Darkwood, di cui nello scorso volume erano presenti solamente tre pagine, e la prima parte della storia Il villaggio della paura.
La prima è sostanzialmente una storia di guerra, scoppiata tra militari e indiani a causa del rapimento del figlio del colonnello Howard. Rapimento, inutile dirlo, attribuito immediatamente agli indiani. Il colonnello ingaggia un corpo paramilitare ben addestrato, i Lupi Neri del capitano Kraus.
Zagor riesce a liberare il bambino, non senza difficoltà, e dimostra al colonnello che in realtà i veri colpevoli sono alcuni bianchi intenzionati a far scoppiare un conflitto. I Lupi Neri però, accecati dal guadagno che potrebbero ottenere grazie alla guerra, sono comunque decisi ad attaccare gli indiani e i loro villaggi.
A questo punto Zagor e le giacche blu accorrono in aiuto degli indiani allo scopo di contrastare Kraus e i suoi sgherri.
Avventura molto bella e significativa, dove l'intenzione e il messaggio di Guido Nolitta è di condannare qualsiasi tipo di guerra, sempre sbagliata, a prescindere dalla possibile causa scatenante.
Fa la sua comparsa anche la mitragliatrice Gatling, capace di porre facile rimedio ad ogni scontro, grazie al suo grande volume di fuoco.
Sono presenti anche momenti comici, grazie a Cico e al figlio del colonnello, capaci di stemperare alcuni momenti davvero tesi dell'albo.
Avventura che segna anche l'esordio dello stregone Molti Occhi, senza dubbio il primo indiano con gli occhiali della storia.
Splendida la copertina del volume, tra le migliori fino a questo punto insieme a quella dell'albo contenente la storia dell'Avvoltoio.
La seconda avventura, Il villaggio della paura, è una classica (la prima) storia con elementi horror e soprannaturali, anche se alla fine le cose non stanno poi esattamente così come sembrano. Sono comunque presenti tutti i classici elementi del genere, come lamenti vari, scricchiolii, apparizioni degne del miglior ectoplasma e una lugubre casa in stile vittoriano perfettamente in linea con il genere della storia.
Anche qui belle gag di Cico e Bat Butterton, come al solito molto divertenti e ben riuscite.
23.5.12
Angelina
Ovviamente la solita Bic è sempre fedele compagna di bei momenti.
22.5.12
Il Fuggitivo
Il 14esimo albo della Collezione Storica a colori di Zagor ci permette di gustare, oltre alla conclusione della storia che vede all'opera il barone Icaro La Plume, le avventure Clark City, Trappers e Il fuggitivo, e sole tre pagine de Violenza a Darkwood.
La prima di queste, firmata da Melloncelli e Bignotti, non presenta grandi argomenti di discussione. È una storia con ambientazione caratteristica del western che ci permette ancora una volta di vedere quanto grande sia la generosità di Zagor, che nella circostanza riesce persino a perdonare un traditore.
Trappers, invece, è una storia breve e particolarmente bella, che vede lo Spirito con la Scure obiettivo principale di una sorta di snuff movie, ovviamente con tutte le dovute differenze del caso. L'avventura introduce anche i trappers e il loro mondo, rivelandosi una lettura davvero piacevole per più di un motivo.
L'ultima storia dl lotto, Il fuggitivo, è più un'appendice che altro, realizzata originariamente al solo scopo di occupare alcune pagine del 69esimo albo a striscia.
qui Zagor e Cico incontrano Guitar Jim, un ladro celato sotto le sembianze di un semplice chitarrista. Un comprimario nolittiano molto ben caratterizzato che in futuro tornerà ad incrociare la strada con il Re di Darkwood.
21.5.12
53 volte Davvero!
È online la 53esima puntata di Davvero, la mia! Da tempo desideravo mettere la matita al servizio di Martina e soci e alla fine sono stato accontentato. A riguardare il tutto, come al solito, ci sono cose che cambierei completamente, ma è andata anche stavolta, e spero che a qualcuno piaccia comunque.
Trovate tutto QUI, mentre a breve posterò le sei tavole in bianco e nero.
20.5.12
John Doe 19 - Storia con pioggia e impermeabile
Tocca alla coppia Bartoli/Galliccia trasportare John Doe alle prese con il noir nel 19esimo albo di quest'ultima stagione.
Il genere mi ha sempre attratto molto, e leggendo romanzi appartenenti a questo particolare filone ho sempre trovato di che divertirmi con i complotti, i tradimenti, la fida pistola sempre nella fondina, l'impermeabile lercio sempre addosso e tutte le altre situazioni più o meno classiche che in storie di questo tipo si vengono a creare.
In questo albo il nostro John viene catapultato nientemeno che nella New York degli anni '50, vicino al Madison Square Garden, dove gli tocca indagare a un match di box quanto meno sospetto che vede ai guantoni nientemeno che Rocky Marciano.
Questa stagione finale del Golden Boy non si fa certo mancare le sorprese e una moltitudine di situazioni divertenti, sempre ovviamente guardate con disincantato postmodernismo dagli occhi dello stesso John, che mai come adesso va oltre l'essere semplice protagonista, diventando invece soggetto dei guai nei quali lo gettano di volta in volta, di genere in genere, per risolvere i quali deve ricorrere, oltre alla sua perspicacia, anche alla sua grande conoscenza della cultura pop.
Albo, questo 19, decisamente classico nel soggetto e nello sviluppo, con fotografie scottanti, scambio di valigette strabordanti dollari e incontri truccati.
Nonostante questo, pur avendo molto apprezzato sia la trama che alcune trovate, tra le quali anche il modo che il nostro caro John trova per uscire dall'intricata situazione, reputo l'albo un pelino sotto le mie aspettative e meno riuscito rispetto ad altri numeri della stessa season.
Il prossimo numero ci porta nel mondo dei supereroi, dove divertimento e azione non mancheranno di certo, mentre con il 21 si va nel vecchio West, in un albo per me impedibile e che vorrei vedere sceneggiato da Roberto Recchioni.
19.5.12
Il trailer che sconfisse la Morte
Rubo il titolo dal blog di Moreno Burattini per segnalare i pochi giorni che mancano al tanto atteso secondo Zagorone, che stando allo stesso autore dovrebbe contenere un colpo di scena destinato a far molto parlare gli appassionati.
Il primo albo gigante destinato allo Spirito con la Scure è andato molto bene, ha venduto tanto ed è stato apprezzato un pò da tutti, anche se, ovviamente e come sempre quando si parla sia di opere d'ingegno che di gusti personali, qualcuno ha storto il naso per via del genere in cui si è deciso di calare Zagor nella sua prima incursione nel mondo degli speciali albi giganti, il fantasy.
Pur non essendo eccessivamente troppo fantasy, la storia ha comunque trovato alcuni detrattori, che magari avrebbero preferito una storia più classica e negli schemi, in modo magari da accogliere maggiori "sicurezze" soprattutto nei lettori storici, quelli che seguono il personaggio fin dal primo numero apparso nelle edicole.
C'è anche da dire che è virtualmente impossibile accontentare tutti i lettori di un qualsiasi personaggio, perchè alcuni vorrebbero leggere un certo tipo di storie, che possono essere fuori dagli schemi e piuttosto fantastiche (con alieni e mostri mai visti prima, per dire), mentre altri sono magari in cerca di avventure completamente nel segno della tradizione classica.
Secondo me l'importante è avere l'opportunità di gustare storie di grande qualità e realizzate al meglio, cosa che la Bonelli da sempre ha abituato a fare, e trovo che il decidere il taglio da dare all'avventura sia compito esclusivo dello sceneggiatore, così dome dovrebbe essere una sua esclusiva la scelta del disegnatore da mettere al lavoro su una sceneggiatura piuttosto che un'altra, in modo da fornire la giusta atmosfera ad ogni storia.
Tornando a parlare del secondo Zagorone, L'uomo che sconfisse la morte, in uscita il 30 maggio, quello a inizio post è il trailer in HD realizzato dai grandissimi della Zagor TV, che presenta molte vignette in anteprima diventando quindi una visione obbligata.
La sceneggiatura è di Moreno Burattini per i disegni di Marco Verni e, a detta loro, è uno dei migliori lavori mai realizzati insieme.
Ne riparliamo a fine mese.
18.5.12
Max Payne 3: finalmente tra noi!
Il nuovo Max Payne, almeno stando ai trailer usciti finora e facilmente reperibili sul tubo, si preannuncia imperdibile non solo per gli amanti del personaggio ma anche per gli amanti dei giochi d'azione in generale, che di certo non se lo faranno mancare nella sua terza uscita.
Un'ambientazione inedita, come si vede dai filmati, non più atmosfere esclusivamente noir come i primi due capitoli, sostituiti adesso dai paesaggi brasiliani, senza dimenticarsi delle favelas brulicanti di malintenzionati fermamente decisi a fare la pelle al nostro buon Max.
Il secondo trailer qua sopra permette anche di venire a conoscenza con alcune indiscrezioni della trama, infatti si scopre che la moglie di Rodrigo Blanco, Fabiana, avvenente e bellissima, viene rapita proprio mentre è sotto la protezione del Nostro. L'accaduto costringe Max a lottare per scoprire cosa c'è dietro il rapimento ed arrivare così a salvare la donna, costantemente sotto il fuoco di gang di strada, unità paramilitari e, giusto per non farsi mancare nulla, i propri demoni che mai lo abbandonano.
Il gioco è uscito oggi per Ps3 e 360, mentre è previsto per il primo giugno l'approdo su Pc.
Ma davvero Davvero?
Fino al prossimo lunedì dovete farvela bastare.
Purtroppo la grande dimensione dell'immagine mi impone di metterla qua sul blog solamente nel formato medio, che la schiaccia di parecchio, però cliccandoci sopra si rimedia facilmente.
17.5.12
Tex 619 - Le miniere di Canaan
15.5.12
Di fumetti, statuine e 3D collection
Ogni uscita presenta, oltre ovviamente alla miniatura dipinta a mano, un fascicolo con notizie e curiosità sia sul personaggio che sugli autori e la loro storia, il tutto alla cifra di 10,99 €.
Inizialmente l'opera prevedeva 25 uscite ma, come al solito in casi come questo, sono state via via aumentate, accrescendo il parco personaggi e arrivando a sfiorare la soglia dei 60 personaggi in uscita (al momento in cui scrivo il progetto 3D collection non ha ancora trovato conclusione).
Seguire dalla prima uscita oppure decidere adesso di recuperare tutta l'opera comporta senza dubbio una spesa non indifferente, soprattutto per delle statuine che nella stragrande maggioranza dei casi sono mal realizzate o comunque non rendono minimamente giustizia a personaggi storici.
Le foto si trovano facilmente su internet e in ogni caso c'è anche la pagina ufficiale su Facebook, ma voglio comunque riproporre quassù le immagini almeno di quelle appartenenti ai personaggi più famosi della Sergio Bonelli Editore.
Andiamo per gradi:
1. Tex Willer
![]() |
Stavo meglio prima. |
2. Kit Carson
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Gran Putifarre! |
Un altro Carson, però.
3. Zagor
Oltre alla bruttezza generale è un pò troppo statico per essere lo Spirito della Scure, che di certo avrebbe riscosso molto più consensi se catturato in una posa bella dinamica, magari proprio mentre carica un violento colpo con la fidata Scure. Mah.
4. Diabolik
![]() |
Brivido. Terrore. Raccapriccio. No, spè, quello era un altro... |
5. Dylan Dog
![]() |
Giuda Ballerino, era meglio se stamattina lo specchio facevo finta di non vederlo! |
6. John Doe
Una delle cose belle di tutta l'opera è la presenza di
Ecco, questi sei sono quelli dove io avrei più urlato allo scandalo, amandoli particolarmente più di altri, ma la lista nera non è certo finita qui, basti vedere Dampyr oppure Brendon, ma gli esempio sono veramente tanti (vi invito a dare uno sguardo alla pagina Fb, dove c'è una foto per tutti i personaggi usciti e in imminente uscita per farvi un'idea più completa).
E' anche vero che non tutto il male viene per nuocere, e a questo proposito devo dire che se c'è qualcosa di buono o da salvare sono proprio le statuine con le fattezze dei personaggi umoristici. Ecco quelli che, secondo me, sono i pezzi migliori e meglio riusciti di questa collezione, quelli che proprio si dovrebbero acquistare, pur non avendo tutti gli altri:
Cico
Cattivik
![]() |
Il vero Re del Terrore |
Nick Carter
Altra bella -e soprattutto fedele- riproduzione di un altro grande personaggio che ha fatto al storia del fumetto umoristico italiano. Riuscito benissimo e perfettamente in linea con il tratto originale. Mi aspetterei anche i fedeli compagni di disavventure Patsy e Ten per riunire tutto il trio.
Cocco Bill
Fantastico e bellissimo anche quest'ultimo pezzo, un must per chiunque ami il fumetto e le cose fatte bene. Molto ma molto ben riuscito, su un altro pianeta rispetto alle maggior parte (quasi tutte, a dire la verità) delle statuine uscite in questa collana.
Ecco, queste ultime quattro sono quelle che recupererei volentieri su eBay, dandogli lo spazio che meritano sulla scrivania o su una mensola a caso.
Guardando attentamente questi pezzi noto che, non a caso, i meglio riusciti sono quelli poco o per nulla realistici, dove anche se si sgarra in qualcosina non si sbaglia comunque, e sulla qualità e bellezza di queste statuine non ci sono assolutamente paragoni tra un Cocco Bill e Tex.
A questo punto mi resta solamente una domanda, che sembra banale ma che in realtà avrebbe aumentato di molto la qualità generale dell'opera: non sarebbe stato meglio proporre solamente statuine di personaggi umoristici, dando anche modo di scoprire e riscoprire un genere che adesso sembra quasi essere scomparso?
A voi l'ardua sentenza.
14.5.12
Lunedì...
Mezza giornata è già scivolata via, ma è vero anche che c'è tutta una settimana a venire da gestire, quindi iniziare -e proseguire- bene con il lunedì è quasi del tutto obbligatorio.
Per aiutarvi nell'impresa di guardare tutto nella giusta prospettiva, Fie come se piovessero, che vada come vada ci stanno sempre bene.
11.5.12
The Expendables 2
I nuovi Mercenari, oppure, meglio, di nuovo i Mercenari, tutti insieme appassionatamente.
Non nascondo che, nonostante la mezza delusione del primo Mercenari, nutro molte aspettative nei confronti di questo secondo capitolo.
Sfida allo Spazio
Questo il titolo del tredicesimo volume appartenente alla Collezione Storica a Colori di Zagor, in edicola adesso. Al suo interno trovano posto, oltre alla conclusione dell'avventura con Digging Bill, le storie complete Caccia al ladro e Il nemico nell'ombra, più una parte de Il messaggio.
La prima di queste si distingue per una conclusione decisamente insolita per l'epoca in cui è stata scritta, il giudizio negativo di Nolitta sulle armi utilizzate dai militari e la presenza comica di personaggi come il vagabondo Trampy, il pericoloso (ma pur sempre ai limiti del ridicolo) Verybad e l'indiano Johnny John.
Il Nemico nell'Ombra vede Zagor nei panni di vero e proprio detective, nel tentativo di scovare il vero rapinatore di una diligenza, anche se tutti i sospetti sono rivolti a Little Baby, il sollevatore di pesi del circo Brown. Cico mascherato da dottore, su piano ordito dallo Spirito con la Scure, riuscirà a smascherare il vero colpevole.
L'avventura segna anche l'esordio alla sceneggiatura di Cesare Melloncelli (Mellon), che inizia con una bella storia divertente e da detective, molto vicina al genere dei gialli.
Esordio anche per il disegnatore Franco Bignotti, che insieme a Donatelli, si unirà a Ferri per trasportare su carta le gesta di Zagor.
Nel Il messaggio Zagor e Cico, a Forte Morgan, conoscono il barone francese Icaro La Plume, personaggio che da anni sogna di costruire un mezzo in grado di volare e che adesso si appresta a compiere la trasvolata del continente americano su una mongolfiera. Inutile dire che Cico manderà a monte il tutto, dando vita a un'avventura, a firma di Nolitta, molto piacevole e piena di personaggi molto azzeccati e tutti ben caratterizzati, alcuni dei quali nel corso della saga torneranno più volte, come lo sfortunato barone La Plume, il bandito dall'occhio di vetro One Eyed Jack, il bandito jettatore Happy Lou e i fraticelli Serafino e Gelsomino.
P.S.
E' arrivata la notizia che le vendite di questa Collezione storica a colori stanno andando molto bene e sono stabili, il che vuol dire che si andrà ben oltre i primi trenta numeri originariamente stabiliti.
Io mi auguro si arriverà fino all'inedito mensile, e se proprio questo non sarà possibile, nutro la speranza che ci si arrivi comunque molto vicino.
Ahyaaak!
7.5.12
Videochat da Darkwood
Oggi alle ore 14.00 Moreno Burattini è in Rai, in videochat diretta QUI intervistato al Tg3 Web, dove risponderà alle domande lasciate nei giorni precedenti dai lettori dello Spirito con la Scure.
Un'ottima occasione per ascoltare il più prolifico sceneggiatore di Zagor e venire a conoscenza di dettagli vari, come magari qualche anticipazione sul secondo Zagorone, per esempio, vista l'imminente uscita.
EDIT POST TRASMISSIONE: Bell'intervista, molte domande interessanti e Moreno appassionato e carico d'entusiasmo come sempre. Peccato soltanto per lo spazio tiranno, che purtroppo non ha permesso una risposta a chissà quanti questiti interessantissimi dei lettori, ma mi auguro che comunque tutte le domande vengano riprese e pubblicate da Moreno, con relativa risposta, sulla sua pagina Facebook o sul suo blog.
Mi fa molto piacere che la mia domanda sia stata tra quelle fortunate e meritevoli di risposta, a proposito degli Speciali Cico e dello Zagor Humor Fest, che vorrei vedere in edicola prima di subito!
Routine del lunedì...
Sono malato, lo so, ma confido che voi mi siate vicini.