10.6.12

Euro 2012: Spagna 1- 1 Italia

Un pareggio.
Che per gli spagnoli vuol dire poco o niente mentre per l'Italia è tantissimo.
Secondo me già aver passato la prima mezz'ora di gioco senza subire dovrebbe essere una vittoria simbolica, visto che personalmente pensavo parecchio presto, pronosticando un neanche tanto fuori portata 3-1 con gli amici.
Bisogna precisare però che è la Spagna che non ha giocato al massimo delle sue possibilità, e non l'Italia che ha fatto tutto e bene, chiariamolo.
Come al solito inutili e piuttosto fastidiosi i telecronisti, che per apprezzare per bene una partita dovrei guardarle col muto.
Non voglio fare sempre il polemico su tutto, ma se le mie orecchie non mi hanno lasciato definitivamente ho sentito una roba che era tipo Cassano parecchio superiore a un certo Fabregas.
Per non approfondire ulteriormente, ovvio, altrimenti ci sarebbe ben di peggio.

Per il resto, da buoni rappresentanti dell'essere italiani, gli azzurri si affidano a sogni e miracoli, infatti uno arriva pure, tanto da garantire un pareggio come esito finale.
La Spagna poteva giocare molto meglio, e la sensazione che poteva realizzare parecchio di più mentre gli italiani erano già cotti è forte.
Parlando delle azioni e della velocità di gioco direi che sia meglio non confrontare le due squadre, altrimenti il rischio di uscirne con le ossa rotte in malo modo è imbarazzante.

Fossi in Prandelli eviterei, per il futuro e per una speranza di sopravvivere il più possibile, l'accoppiata Cassano/Balotelli, parecchio pericolosa e sempre a rischio espulsione.

2 commenti:

Stefano ha detto...

La Spagna si cagava sotto sul serio, a questo giro. L'avevano detto che erano spaventati e così è stato, incredibile. xD
Concordo sui commentatori: Bruno Gentili non è ridicolo, di più: fazioso oltre ogni limite, prolisso, insulso, fuori luogo. Di tutto e di più. E soffro, pensando che dobbiamo tenercelo per altri 2 anni, come minimo.

Prandelli deve mettere qualche attaccante che sia tale, comunque: Balotelli e Cassano non li voglio vedere MAI più insieme, e Di Natale nonostante tutto lo vorrei vedere il meno possibile, non mi fido di lui in palcoscenici più grossi.

il Dave ha detto...

Più che altro mi fa ridere come ci si aggrappi ad un punto come se sia chissà quale risultato o la dimostrazione di chissà cosa, ma del resto è un comportamento tipico italiota, e non sarà né la prima né l'ultima volta.
Le differenze di gioco e a livello di far girare la palla tra le due squadre ci sono e anche abissali, inutile nascondersi dietro un dito.

I commentatori, poi, sono decisamente inutili e fastidiosi, e la maggior parte delle loro uscite fanno rimpiangere il frastuono delle vuvuzelas.

Concordo si Di Natale, un giocatore decisamente sopravvalutato, specie in occasioni come questa.