21.2.13

PlayStation 4: la presentazione


Questa notte si è tenuta il tanto atteso PlayStation Meeting 2013, dove Sony ha presentato ufficialmente la sua nuova creatura, la PlayStation 4.
Sul suo aspetto estetico nulla è stato ancora svelato, e chi ha seguito un po' tutti i rumors sentiti nell'ultimo mese e mezzo non si trova davanti a nessuna vera novità.

Le mere specifiche tecniche, distribuite ufficialmente da Sony, sono queste:

- Processore singolo con CPU "Jaguar" x86-64 di AMD, a 8 core + GPU sempre di AMD, della serie     Radeon, da 1.84 TFLOPS;

- 8GB di memoria RAM di tipo GDDR5;
- Hard disk drive interno, di capienza ancora non specificata, probabilmente disponibile in varie versioni;
- Lettore Blu-ray 6x;
- Porte USB 3.0;
- Connessioni Ethernet, WiFi (b/g/n) e Bluetooth 2.1;
- Uscite audio video HDMI e analogica;
- Uscita audio ottica digitale.

Il DualShock 4 è invece stato rivisitato ed è ora praticamente identico a quello mostrato qualche giorno fa (e anche QUI), con un touchpad centrale, la componente "Move" sul dorso, stick e grilletti rivisti e due nuovi tasti frontali, Share e Options.


Questa è un'immagine ufficiale del nuovo pad, che resta bruttarello anche se si nota qualche strizzatina d'occhio a quello della 360, specialmente nell'approccio ai nuovi grilletti.


La nuova console non ha ancora una data d'uscita ufficiale, che comunque è prevista per il prossimo Natale, cosa molto probabile. Sul prezzo ancora nulla, e neanche su diverse versioni disponibili, ma secondo alcune voci, al momento della sua uscita saranno presenti due versioni, una da 429 e una da 529 dollari, che sicuramente si differenzieranno per capienza hard disk e presenza di accessori vari.

Si è parlato poi di come la PS4 sarà la più social di sempre e, per via delle sua impostazione hardware, la più amata dagli sviluppatori, che avranno vita facile trattandosi di un'architettura molto simile a quella di un Pc e che quindi potranno sfornare in breve tempo giochi capaci di farci cascare la mandibola.
Molta attenzione è stata posta a tutte le varie interazioni sociali che la console permetterà, e Sony su questo aspetto ha insistito affermando che si tratterà di un punto fondamentale della prossima esperienza PlayStation.
E' infatti garantito un sistema di compressione e decompressione video che ci permetterà di rivedere gli ultimi minuti del nostro giocato, selezionare ciò che ci piace e condividerlo sui social network principali tramite la pressione di un solo tasto (Share, per l'appunto). La cosa è inevitabilmente molto invitante, se la applichiamo ai nostri giochi preferiti. Proviamo a immaginare di aver appena fatto un mostruoso gol in rovesciata da centrocampo a Fifa 13 e di volercene immediatamente bullare con i nostri amici. Premiamo il tastino, un paio di passaggi ed eccolo lì, già su Facebook e Twitter.
La prospettiva è interessante, devo ammetterlo, e ovvierebbe immediatamente a soluzioni molto più macchinose per rendere pubblici i nostri migliori risultati.
Fin qui, comunque, nulla di troppo innovativo, visto che sono tutte funzionalità già ampiamente utilizzate da smartphone e tablet vari. Per dire, con i giochetti per iPad tutto questo si può fare già da un pezzo.


Un'altra novità è quella di poter fare da spettatori alle partite dei nostri amici, in tempo reali e con la possibilità di commentare e addirittura intervenire in loro aiuto in vari modi, anche controllando il gioco in remoto.

La nuova PlayStation inoltre avrà anche una perfetta integrazione con PlayStation Vita, smartphone e tablet vari, allo scopo di creare il remote play su schermi secondari, come ad esempio la possibilità di giocare i titoli PS4 su PlayStation Vita. Sarà disponibile anche un'applicazione, battezzata Playstation App, che permetterà di acquistare i giochi su PlayStation Network direttamente da smartphone e tablet quando siano fuori casa e farli scaricare alla console, in modo da trovarli belli pronti non appena torniamo a casa base. Ci sarà molta attenzione al multitasking e la possibilità di "freezare" la console, mettendola in una sorta di pausa che permette di risparmiare tantissima energia.

Sui giochi presentati nel corso della manifestazione, invece, non c'è nulla di particolarmente elettrizzante da dire. Sono stati presentati pochi (e alle primissime fasi di sviluppo) giochi e neanche troppo esaltanti, tra cui il nuovo Killzone, Watch Dogs, Dragon's Dogma 2, la conversione di Diablo III per console, alcune sequenze di Destiny, il nuovo progetto Bungie e poche altre cose.
Nulla di innovativo e, strano a dirsi, quella dei giochi è la parte più deludente di tutte, con nessuna cosiddetta killer application presentata.

Sicuramente, però, i prossimi mesi non saranno avari di notizie riguardanti titoli in fase di sviluppo magari anche volutamente tralasciati, al momento.

Sembra inoltre che per giocare i titoli della terza, secondo e addirittura della prima PlayStation sia necessaria l'interazione con Gaikai, la piattaforma di streaming di giochi che Sony ha acquisito l'estate scorsa, quindi di fatto la console non sarà retrocompatibile e tutti i giochi acquistati nel corso di tutti questi anni saranno destinati a rimanere confinati nelle loro custodie.


Non è stato svelato né chiarito nulla sulla possibilità di far girare i giochi usati (c'è stato molto fermento a riguardo e siamo destinati a restare nel dubbio ancora per un po') e non sappiamo neanche se i contenuti digitali acquistati sul PlayStation Store verranno trasferiti sulla nuova console.

Tante possibilità tutte da scoprire, insomma, anche se venute alla luce durante una presentazione tutt'altro che emozionante e che lascia ancora molti dubbi e ombre riguardo parecchie cose. Far vedere così poco dei giochi che verranno non è stata una grande idea visto che, più che del fattore social, un videogiocatore ha a cuore anche il puro videogiocare, e quindi un titolo capace di tenerci incollati alla console sarebbe obbligatorio, anche nelle primissime fasi.
Ho la sensazione, comunque, che nonostante il miglioramento hardware e la relativa possibilità di sviluppare al meglio, siamo di fronte ad una macchina che, parlando di pure prestazioni, non sia in grado di lasciarci a bocca aperta. Sempre riguardo questo penso fattore penso che tutte queste funzionalità social non fanno altro che accomunarla a un qualsiasi Pc bello potente e capace di far girare i titoloni...ma se a questo punto dobbiamo confrontare una console a un Pc, quest'ultimo vince sempre, no?
E, sia chiaro, mi aspetto che lo stesso succeda anche con l'erede della 360.

Nell'attesa da qui al momento dell'uscita della nuova generazione di console, comunque, sarei felice di sbagliarmi.




2 commenti:

MMS ha detto...

Anziché pensare al social, preferirei una megaconsole capace di far girare giochi che si potranno vedere sul pc tra non meno di 10 anni. Se i miei amici vogliono vedere i miei goal a FIFA, li salvo sull'hard disk e l'invito a casa.

Inoltre, io sono molto preoccupato per questo: "Non è stato svelato né chiarito nulla sulla possibilità di far girare i giochi usati (c'è stato molto fermento a riguardo e siamo destinati a restare nel dubbio ancora per un po') e non sappiamo neanche se i contenuti digitali acquistati sul PlayStation Store verranno trasferiti sulla nuova console."
Probabilmente, in base alle future scelte della SONY si deciderà per quanti secoli ancora giocherò alla PS3.

Comunque, grazie mille per il pezzo. Il migliore che ho letto finora. ;)

il Dave ha detto...

Ti ringrazio, caro Michele, e stando a quello che si è sentito/letto nelle ultime ore pare che la nuova Ps NON riconoscerà tutti gli acquisti fatti nello Store.

Una bella zappata sui piedi per milioni e milioni di videogiocatori, se davvero fosse così.